Notizie

IL “PACCO NATALIZIO” AGLI ITALIANI

IL “PACCO NATALIZIO” AGLI ITALIANI

Sono mesi che se parla, ma solo ultimamente quando sembrerebbe che il premier Conte ha avvallato il “fondo salva stati” la notizia è diventata fulcro di discussione quotidiana. 

Non c’è giorno che i Tg non ne parlino, che si chiedano interrogazioni parlamentari, che il premier vada in Parlamento a riferire; si sprecano le accuse di tradimento, di scelte fatte all’insaputa del governo e, sembrerebbe sulla pelle degli italiani.

E’ vero che stanno portando via una fetta di sovranità al nostro paese?

Ma che cos’è di preciso il MES? Una bella e semplice risposta l’abbiamo trovata da Lidia Undiemi Economista di Wall Street Italia: “Quando accendi un finanziamento sai quante rate dovrai pagare e quando scadrà l’ultima. Con il MES diamo un libretto degli assegni infinito e completamente in bianco. Il board dei governatori potrà infatti decidere in qualsiasi momento un aumento di capitale, che partirà con 800 miliardi, e gli stati membri dovranno corrispondere la loro quota parte secondo i tempi e le modalità stabilite di volta in volta, senza potersi opporre in alcun modo. Come non c’è modo di uscirne: se ratifichi il trattato, è per sempre.

Non solo, ma siccome non c’è limite al peggio, il MES potrà rastrellare i soldi necessari, all’occorrenza, presso la grande finanza internazionale. Per esempio la Cina o le grandi banche d’affari. In questo caso, il finanziatore esterno avrà il diritto di commissariare lo stato sovrano che beneficerà del prestito (cui, è bene ripeterlo, saranno applicati interessi elevati), che si ritroverà la Goldman Sachs o Hu Jintao in Parlamento ad approvare o respingere ogni decisione. E una clausola specifica prevede che nessun Governo successivo a quello che ha ratificato il trattato potrà disimpegnarsi, adottando una eventuale decisione di uscita.

Considerate che nel momento in cui, lo Stato non è in grado di pagare la propria rata che può essere anticipata dal consiglio dei governatori, oppure non riesce nemmeno a restituire le rate del prestito: VIENE TOLTO IL DIRITTO AL VOTO!!

Stiamo per consegnare le chiavi di casa alla grande speculazione internazionale e per abdicare a qualsiasi principio democratico conquistato nel tempo. Per ogni generazione a venire, nei secoli dei secoli, Amen.”

🔴TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SUL MES.👇Quando accendi un finanziamento sai quante rate dovrai pagare e quando scadrà l'ultima. Con il #MES diamo un libretto degli assegni infinito e completamente in bianco. Il board dei governatori potrà infatti decidere in qualsiasi momento un aumento di capitale, che partirà con 800 miliardi, e gli stati membri dovranno corrispondere la loro quota parte secondo i tempi e le modalità stabilite di volta in volta, senza potersi opporre in alcun modo. Come non c'è modo di uscirne: se ratifichi il trattato, è per sempre.Non solo, ma siccome non c'è limite al peggio, il #MES potrà rastrellare i soldi necessari, all'occorrenza, presso la grande finanza internazionale. Per esempio la Cina o le grandi banche d'affari. In questo caso, il finanziatore esterno avrà il diritto di commissariare lo stato sovrano che beneficerà del prestito (cui, è bene ripeterlo, saranno applicati interessi elevati), che si ritroverà la #GoldmanSachs o #HuJintao in Parlamento ad approvare o respingere ogni decisione. E una clausola specifica prevede che nessun Governo successivo a quello che ha ratificato il trattato potrà disimpegnarsi, adottando una eventuale decisione di uscita.Considerate che nel momento in cui,lo Stato non è in grado di pagare la propria rata che può essere anticipata dal consiglio dei governatori,oppure non riesce nemmeno a restituire le rate del prestito: 🔴VIENE TOLTO IL DIRITTO AL VOTO!!🔴Stiamo per consegnare le chiavi di casa alla grande speculazione internazionale e per abdicare a qualsiasi principio democratico conquistato nel tempo.Per ogni generazione a venire,nei secoli dei secoli,Amen🙏Lidia Undiemi-Economista di WallStreetItalia

Publiée par MAI PIÙ la sinistra al Governo sur Lundi 2 décembre 2019

Pubblicato in Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.