venerdì 30 Gennaio 2026 - Anno 35

ODARA – Uno Strumento Attuariale per la Valutazione del Rischio di Recidiva nella Violenza Domestica

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La valutazione del rischio di recidive in ambito di violenza domestica rappresenta un pilastro fondamentale per la prevenzione secondaria e terziaria.
Tra gli strumenti maggiormente utilizzati per la valutazione del rischio di recidiva e l’identificazione precoce di segnali di escalation, si distinguono una valutazione clinica strutturata, che è basata sull’osservazione professionale e sull’integrazione delle informazioni qualitative (colloqui clinici, storia personale, relazioni familiari, pattern di comportamento). Poi ci sono degli strumenti attuariali, che sono strumenti che si basano su modelli statistici e algoritmi predittivi, standardizzati su ampi campioni di popolazione.
Tra questi troviamo il VRAG (Violence Risk Appraisal Guide), che è uno degli strumenti più noti e ampiamente validati, che valuta il rischio di recidiva violenta attraverso 12 variabili statiche e storiche, come precedenti penali, diagnosi psichiatriche e storia familiare e ODARA (Ontario Domestic Assault Risk Assessment): specificamente progettato per valutare il rischio di recidiva in contesti di violenza domestica.
Questo ultimo strumento comprende fattori di rischio come la convivenza con la vittima, minacce precedenti, uso di sostanze e precedenti penali.
ODARA rappresenta uno Strumento attuariale per la valutazione del rischio di recidiva nella violenza domestica; è stato sviluppato in Canada da il Wayne Petherick Research Group e da Hilton, Harris, Rice e altri nei primi anni 2000. Il suo scopo è valutare, in modo sistematico, la probabilità che un soggetto denunciato o condannato per violenza domestica possa commettere ulteriori atti di aggressione verso un partner intimo.
È uno strumento standardizzato e predittivo, basato su evidenze empiriche, che può essere somministrato da professionisti della salute mentale, delle forze dell’ordine e del sistema giudiziario penale.
L’ODARA si compone di 13 item che indagano aspetti specifici del passato e del presente del soggetto, associati statisticamente a una maggiore probabilità di recidiva. Gli item sono facilmente osservabili e non richiedono complesse valutazioni psicologiche.
Ecco alcuni dei principali fattori di rischio valutati: convivenza con la vittima al momento dell’aggressione. La convivenza è associata a un aumento delle occasioni di conflitto e violenza. Lo strumento inoltre prende in considerazione anche l’uso di sostanze stupefacenti o alcol. È oramai un dato acquisito che l’abuso di sostanze è frequentemente associato a impulsi violenti, scarsa regolazione emotiva e minore inibizione comportamentale. Se a tutto questo si associano precedenti penali, minacce o aggressioni precedenti, questi fatti sono elementi predittivi.
Bisogna, poi, aggiungere che l’escalation di violenza è spesso preceduta da episodi minori o non denunciati di violenza psicologica o fisica, che può contemplare violenza contro minori o altri membri della famiglia .
I soggetti violenti hanno, spesso, manifestazioni emotive spesso incontrollate come gelosia patologica o controllo coercitivo,  comportamenti possessivi o simili, che vengono presi in considerazione.
Ogni item riceve un punteggio binario (0 o 1). Il punteggio totale, che può andare da 0 a 13, corrisponde a una probabilità statistica di recidiva a uno, tre e cinque anni.
L’ODARA è stato validato su ampi campioni canadesi e internazionali, dimostrando un’elevata affidabilità inter-valutatore e una buona capacità predittiva (AUC > 0.70). È stato considerato più accurato rispetto ad altri strumenti generici di valutazione della violenza, proprio perché specificamente tarato su contesti di violenza di coppia.
Inoltre i vantaggi dell’uso dell’ODARA sono molteplici. Infatti lo strumento è facile da somministrare, anche da parte di operatori non clinici,è basato su dati oggettivi e riduce la soggettività nella valutazione. Con questo strumento si supportano decisioni giudiziarie e trattamentali, e visto che è uno strumento predittivo a lungo termine, è utile per pianificare interventi di protezione e prevenzione per la vittima.
L’ODARA rappresenta un valido supporto operativo nella lotta alla violenza domestica. Quando utilizzato all’interno di un approccio multidisciplinare e integrato, può fare la differenza nella prevenzione delle recidive e nella protezione delle vittime. Il suo utilizzo sistematico contribuisce a una gestione più oggettiva, trasparente e fondata scientificamente dei casi di violenza di genere.

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