martedì 31 Marzo 2026 - Anno 35

La CISL: Un patto per Acqui

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Il sindacato guidato da Marco Ciani propone un tavolo territoriale per rilanciare le terme. Il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, si dice immediatamente disponibile a convocare l’incontro con tutte le parti sociali e produttive della città per costruire insieme una strategia comune di sviluppo.
La Cisl Alessandria-Asti lancia una proposta ambiziosa per il rilancio delle terme di Acqui: un tavolo territoriale che riunisca tutti gli attori sociali ed economici della città, con la regia del Comune, con l’obiettivo di dare nuovo slancio al comparto termale e all’economia locale.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che solo attraverso un approccio condiviso e partecipato sia possibile affrontare le sfide che il settore termale sta attraversando e valorizzare appieno le potenzialità di Acqui Terme.
La proposta Cisl è stata lanciata mercoledì 4 febbraio, nel corso dell’incontro pubblico promosso dal sindacato guidato da Marco Ciani, nella Sala di Palazzo Robellini ad Acqui Terme. Promosso dalla Cisl Alessandria-Asti e dalla zona Cisl di Acqui Terme con il titolo” Terme di Acqui, quali prospettive?”, l’incontro ha richiamato moltissime persone e diverse anime produttive della città.
Dopo i saluti del coordinatore di zona Cisl di Acqui Terme, Pierluigi Borgatta, e del segretario generale Cisl Alessandria-Asti, Marco Ciani, ha introdotto e moderato la serata il segretario generale aggiunto Cisl territoriale, Stefano Calella, che ha fatto il punto sulla situazione delle terme. All’evento sono intervenuti il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, i consiglieri regionali, Marco Protopapa e Domenico Ravetti, e il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti.
“È il momento di fare squadra – dichiarano Marco Ciani e Pierluigi Borgatta, rispettivamente segretario generale Cisl Alessandria-Asti e coordinatore Cisl della zona di Acqui. Le terme rappresentano il cuore pulsante della nostra economia locale e un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere. Per questo proponiamo un ‘Patto per Acqui’: un tavolo di confronto permanente che metta insieme istituzioni, imprenditori e associazioni di categoria. Solo unendo le forze e condividendo una visione comune potremo costruire un futuro sostenibile per la nostra città e per chi ci lavora.”
Il tavolo territoriale, secondo la proposta Cisl, dovrebbe avere il compito di elaborare strategie di sviluppo integrate, individuare opportunità di investimento e garantire la tutela occupazionale nel settore termale e nell’indotto.
Al termine dell’incontro, il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, si è detto favorevole alla proposta avanzata dalla Cisl territoriale e si è impegnato a convocare tutte le parti interessate a stretto giro di tempo.
Il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, ha assicurato massimo sostegno alla vicenda delle Terme di Acqui e la giusta attenzione al rilancio del territorio e della sua economia locale. “Solo con un cambio di rotta – dichiara il segretario regionale Cisl Caretti -, un lavoro sinergico e collettivo, una nuova assunzione di responsabilità pubblica e nuovi investimenti, le Terme di Acqui potranno tornare a essere un volano di sviluppo e una nuova occasione di crescita per tutto il territorio”.

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