lunedì 16 Febbraio 2026 - Anno 35

MONDADORI BOOKSTORE ACQUI TERME: “COME LE LUCCIOLE”

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Quando canta con gli Anais la sua voce trasmette intima dolcezza, quasi sussurra i testi che lei scrive o le poesie di Emily Dickinson che ha musicato in melodie spesso malinconiche e sognanti. Dalle righe del suo primo romanzo “Come le lucciole” scaturisce invece tutta la forza delle sue donne, impegnate a fare i conti con esistenze difficili, in una continua fatica per trovare il loro posto nel mondo.
Francesca Pongiluppi è così: dolce e determinata; il suo percorso di vita l’ha portata a diventare testimonial della Fondazione Veronesi, il suo essere mamma, artista e assistente sociale l’ha consacrata ad essere Donna con la D maiuscola, come lo sono Sonia e Jolanda, nelle pagine del suo bel libro.
C’è molto di autobiografico in questa vicenda, nulla è come appare: viviamo un tempo dove la tecnologia sembra cancellare ogni minima privacy ma c’è ancora spazio per la propria intimità, per i propri segreti: le sfide di ognuno di noi prevalgono sui grandi accadimenti mondiali, del resto la storia è fatta soprattutto dalla vita delle persone comuni che subiscono, spesso, le decisioni di pochi. Un pubblico attento come non mai ha gremito l’Enoteca Terme e Vino venerdì 13 per la rassegna “Un calice con lo scrittore”: Giuliana Balzano, che ha condotto la presentazione, ha ben sottolineato i momenti di maggiore emozione, regalando ai presenti una graditissima sorpresa. “La vicenda coloniale italiana, così come pure gli accadimenti a margine del G8 di Genova, celano ancora oscure verità”, dice Walter Cervetto del Mondadori Bookstore che organizza la rassegna in collaborazione con Archicultura, “il trascorrere del tempo e le ideologie politiche rendono difficile il lavoro di chi cerca, obiettivamente, di ricostruire quanto accaduto, per trovare il modo che certe vergogne non debbano ripetersi. In mezzo a tanta nebbia, solo l’esperienza di chi era presente può farci condividere paure, dolori, emozioni e gioie dei grandi avvenimenti della storia, sovvertendo la narrazione di parte.  Romanzi come questo, di vita vissuta, ci sono di grande aiuto”.
Come da tradizione la serata si è conclusa con la tradizionale consegna del romanzo al Passalibro dell’Enoteca. Prossimo appuntamento con la rassegna è per il 20 Marzo alle ore 21.00 con Manuel Bova e il suo ultimo libro “Il suono dei giorni di pioggia”.

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