Come una pecora su uno scoglio di Alessio Tanzi, pubblicato da SBS Edizioni, è un noir che sceglie una traiettoria controcorrente: non punta solo sull’enigma, ma sulla pressione psicologica della colpa e sul peso dei ricordi. Selezionato per Casa Sanremo Writers 2026, sarà a Sanremo durante la settimana della grande musica italiana, nella Città dei Fiori.
Roma tra luci e abissi
Nella cornice di una capitale addobbata per le feste, l’atmosfera si fa ambigua: il Natale illumina le strade, ma non chiarisce le coscienze. È in questo contrasto che il romanzo alza il volume della tensione, portando il protagonista a misurarsi con ciò che ha rimosso.
Chiediamo ora ad Alessio Tanzi come vorrebbe presentare il suo libro e quale impronta desideri che lasci al lettore.
Come Una pecora su uno scoglio un noir controcorrente. È la vigilia di Natale e in un appartamento di un quartiere residenziale viene consumata una strage. Un lavoro pulito, veloce. Sette colpi per sei persone. Il protagonista si ritrova improvvisamente impigliato in una vicenda più grande di lui. L’avvocato Fermo Trimani, muovendosi in una Roma buia e imbellettata dalle luci natalizie, dovrà scavare nel suo passato, indagare tra i suoi ricordi e fuggire da chi lo sta cercando per capire il presente e soprattutto per allontanare da sé quella colpa che gli inquirenti e la stampa gli stanno gettando addosso. In un crescendo wagneriano sarà costretto ad allontanarsi dal suo rifugio, scendere sul campo, rivivere i dolori, confessare gli sbagli e affrontare la verità. Intorno a lui si muovono vari personaggi dal profilo fosco, una donna sensuale e un padre incombente.







