lunedì 9 Marzo 2026 - Anno 35

“PETALI DI DONNA 2026”: 
APPLAUSI ALLE “DONNE DI GUSTO”

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Gremita la sala alla Tenuta Tenaglia per la 17° edizione del Premio di Ponzano Monferrato che ha riservato molte emozioni e riflessioni

Un pubblico da record ha partecipato domenica scorsa all’edizione 2026 di “Petali di Donna”, il premio che ogni anno viene attribuito dal Comune e dalla Pro Loco di Ponzano Monferrato alle protagoniste della vita sociale ed economica del territorio monferrino. Nella diciassettesima edizione il tema della valorizzazione della cucina, ispirato al recente riconoscimento per la Cucina Italiana diventa Patrimonio dell’Umanità, ha portato sul palcoscenico della manifestazione le “Donne di Gusto”, promotrici della valorizzazione delle più autentiche tradizioni a tavola e della coltivazione di materie prime che fanno grande l’arte culinaria monferrina. E il pomeriggio svoltosi presso la Sala della Tenuta Tenaglia – ospiti dell’imprenditrice Sabine Ehrmann – ha davvero riservato momenti e riflessioni per tutti i gusti grazie alle testimonianze delle rappresentanti del mondo al femminile che hanno raccontato gli appassionanti progetti di cui sono interpreti. L’appuntamento ha avuto inizio con il saluto del sindaco di Ponzano Monferrato Paolo Lavagno e del presidente della Pro Loco Ernestino Giorcelli seguiti dal benvenuto della padrona di casa Sabine Ehrmann e dall’intervento sul significato della Giornata Internazionale della Donna a cura di Armandina Gruppo. Come ogni anno il Collettivo Teatrale di Casale Monferrato ha proposto una rappresentazione a tema dal titolo “La Grande Abbuffata”: ai presenti è stato servito un menù composto da piatti esilaranti e condito da tanta ironia e da pensieri ispirati alla cucina di ieri e di oggi. Non sono mancati gli sketch che hanno anche coinvolto il pubblico che si è abbandonato a scroscianti applausi. Il successivo talk show ha visto sotto i riflettori Ilde Aimone, la pasionaria di essenze ed arbusti che a Fubine Monferrato coltiva e divulga il sapere legato alle erbe, e le fondatrici di Monferrato Tourist, realtà tutta al femminile che ha realizzato, fra le tante iniziative, l’opera “Monferrini a Tavola”. A rappresentare il gruppo vi erano Chiara Ferrando, Flavia Mautino, Giulia Miglietta e Stefania Rondano con il saluto rivolto anche a Elisa Guttero, Rosella Ogna e Marianna Tos.
Leggete i libri e osservate la natura seguendo i suoi tempi senza aver paura ad usare la manualità… perché senza natura non c’è vita”, ha affermato Ilde Aimone raccontando alcune delle tante scoperte avvenute negli oltre cinquant’anni di coltivazione di erbe ed essenze come i portenti dell’Artemisia nel tenere alla larga da orti e giardini gli insetti dannosi. Momenti di saggezza con un tocco di ironia hanno caratterizzato le battute di Ilde che si è definita “quella della zappa, della vanga e del ‘telefono fisso’” raccontando come le erbe possano diventare succulenti ingredienti per frittate e cibi sani e di stagione. Le ricette raccolte da Monferrato Tourist esprimono invece un concetto dinamico di tradizione: in “Monferrini a Tavola” entra ad esempio anche il  mojito monferrino con la menta locale “per guardare alla contaminazione ma utilizzando materie prime km 0”. Di grande interesse anche il racconto di come le sette componenti del gruppo esprimano le loro peculiarità in un grande gioco di squadra tutto al femminile che supera generazioni e distanze. Inoltre lo sguardo delle fondatrici di Monferrato Tourist va anche ai giovani professionisti della cucina di domani e “da questa volontà è nata la collaborazione con l’Istituto Alberghiero Sergio Ronco di Trino Vercellese”. Friciulin, risotto e torta di nocciole con zabaione sono stati i piatti prescelti dal team delle sette donne, per rappresentare il Monferrato in un menù ideale per il pasto della Festa. Seguita con attenzione dal pubblico (nel quale sedevano molti autori delle ricette di “Monferrini a Tavola”) anche la carrellata di consigli che le protagoniste del talk show hanno suggerito alle donne: dal non porsi limiti e condizionamenti al cercare il lavoro di squadra, dal leggere molto al porsi obiettivi alti senza dimenticarsi mai della propria autostima. Nella foto finale anche i sindaci di Fubine Monferrato Lino Pettazzi e di Camino Sergio Guttero che hanno elogiato l’esempio delle “donne di gusto” e delle esponenti femminili e il loro aiuto nelle comunità locali e anche nell’amministrazione del territorio. A concludere il pomeriggio il brindisi offerto dalla Tenuta Tenaglia che ha dato l’appuntamento al 2027 quando “Petali di Donna” diventerà maggiorenne, raggiungendo la 18° edizione. 

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