Orfeo Futuro
Cantate e serenate d’amore del Seicento Italiano
La 31esima edizione di Antiqua, la rassegna musicale proposta dall’Accademia del Ricercare, proseguirà il 18 aprile, alle 21.15, a San Raffaele Cimena (To), presso la chiesa di San Raffaele Arcangelo, in via Maestra, a San Raffaele Alto.
L’Ensemble Orfeo Futuro proporrà il concerto: “Cantate e serenate d’amore del Seicento Italiano”.
Ingresso gratuito.
Per informazioni o prenotazioni scrivere a segreteria@accademiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com
oppure consultare il sito web https://accademiadelricercare.com/.
I concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un piccolo allestimento d’arte realizzato dall’Associazione “La Voce dei Venti” (https://lavocedeiventi.com/).
Programma:
Cantate e serenate d’amore del Seicento Italiano
Benedetto Ferrari (1597 – 1681)
Amanti io vi so dire
da Musiche e poesie varie à voce sola, libro terzo,
Bartolomeo Magni, Venezia 1641
Giovanni Battista Buonamente (1595 – 1642)
Ballo del Gran Duca
dal IV Libro di Varie Sonate, Venezai 1626
Anonimo popolare
Tu bella ca lu tieni
Andrea Falconiero (1585/6 – 1657)
Folias echa para mi Senora Dona Tarolilla de Carallenos
dal I libro di Canzoni, sinfonie e fantasie, Napoli 1650
Simone Coya (XVII sec.)
L’Amante impazzito
L’Amante Impazzito con altre Cantate, e Serenate,
Op.1, Milano, 1679
Interpreti:
Alessandro Giangrande, controtenore
Giovanni Rota, Valerio Lataratare, violini
Gioacchino De Padova, basso di viola
Pino Petrella, tiorba
Gabriele Natilla, chitarra
Vico De Lorenzi, percussione
Francesca Borrelli, clavicembalo
Note di sala
Il concerto presenta una selezione di brani vocali e strumentali italiani del XVII secolo dedicati al tema amoroso, tra passione, ironia e malinconia.
Accanto a celebri pagine di Benedetto Ferrari, Andrea Falconiero e Giovanni Battista Buonamente, il programma valorizza repertori rari come le come le serenate di Simone Coya o il conto popolare “ti belle ca lu tieni”.
Un viaggio musicale tra affetti e follia amorosa, sospeso tra colto e popolare, tra parola e danza.
ORFEO FUTURO è un ensemble a geometria variabile, dal quartetto all’orchestra. Riunisce dal 2010 musicisti italiani e non, specialisti nelle prassi esecutive su strumenti storici. Lavora su progetti inediti e di largo respiro, a volte anche incrociando repertori antichi e musica nuova. Ha realizzato centinaia di concerti e numerosi CD, anche in collaborazione con altri artisti e gruppi. Tra le produzioni più recenti: L’Eredità di Arcangelo, diretta da Enrico Gatti; Amada Esquina, che incrocia le musiche del Siglo de Oro spagnolo con la canzone latinoamericana del Primo ‘900; ed ancora Insight Lucrezia, opera teatrale da camera con Nunzia Antonino e la regia di Carlo Bruni su un testo originale di Antonella Cilento e con musiche elettroniche di Gianvincenzo Cresta.







