lunedì 13 Aprile 2026 - Anno 35

AR(TE)RRITORIO

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Una mostra di arte contemporanea a cura di Rino Tacchella

Sabato 18 aprile inaugura alle ore 17:00 la mostra collettiva AR(TE)RRITORIO Espressione creativa contemporanea a cura di Rino Tacchella presso lo Spazio Arte Bubbio, con l’accompagnamento musicale dell’artista multimediale Luca Carillo. L’esposizione darà anche il via alla stagione artistico-culturale del SAB, che si protrarrà fino al termine del 2026, accompagnata da eventi e concerti, con la novità di uno spazio permanente dedicato alle opere e alla vicenda del mecenate e artista René Mayer, promotore del progetto.
Il gruppo di artisti, che esporranno dipinti e sculture, sono tutti nomi affermati nell’ambito del contemporaneo e hanno come tratto comune il fatto di essere nati, di vivere o lavorare nel territorio e sul territorio, pur con diverse declinazioni ed esperienze anche di carattere internazionale: Sandro Beltramo, Fabrizio Boffelli, Paul Goodwin, Roberto Merani, Federico Palerma, Barbara Villosio, Giovanni Tamburelli, Vittorio Zitti, Helen Albi & Tim White-Sobieski.
Scrive il curatore Rino Tacchella: “L’idea iniziale era quella di fare una sorta di censimento degli artisti “Over 40” che da sempre svolgono la loro attività artistica sul territorio. Per fortuna o purtroppo sono molti e lo spazio a disposizione, in cui ogni artista abbia la possibilità di far conoscere la sua ricerca nel modo più esaustivo possibile, consente di ospitarne al massimo una dozzina. Ovviamente reputo che il limite possa essere superato realizzando una serie di esposizioni che si susseguono nel tempo, cercando in ogni step di mescolare le carte coinvolgendo artisti che si esprimono con tecniche, materiali e strumenti differenti. L’intenzione è quella, con non poca presunzione, di compilare attraverso le successive esposizioni, una minima storia dell’arte attuale e contemporanea riguardante gli artisti legati dal sottile filo conduttore che è l’appartenenza a questa realtà territoriale; fissare, prima che sia troppo tardi, quelle forme artistiche considerate come più autentiche e rappresentative nel loro svolgersi in tutte le ramificazioni espressive ovvero dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alle performance. Un panorama variegato che comprende pittori e scultori con radici che affondano negli anni passati in cui era facile distinguere la pittura segnica e gestuale da quella materica e informale, dall’arte nucleare e quella spaziale, dall’astrattismo alle derivazioni optical, dall’uso di materiali poveri e inusuali in pittura e scultura all’arte concettuale. Da questo crogiuolo di esperienze passate sono germinati molti dei lavori proposti itineranti e proiettati, speriamo e ce lo auguriamo, verso nuovi percorsi fino ad oggi inesplorati.”
Sandro Beltramo nasce a Torre Pellice nel 1943. Il desiderio di dipingere prende la strada della grafica editoriale e pubblicitaria. Durante un lungo soggiorno in India scopre la scultura in legno e la pittura. A Torino, nel 1983, presentato da Francesco Poli, tiene la sua prima personale e stabilisce un rapporto produttivo con il gallerista Alberto Weber. Oggi vive e lavora a Genova.
Fabrizio Boffelli nasce a Cremona nel 1951.Frequenta l’Accademia di Brera.
Si diploma in storia dell’arte e scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma. Il corpo è protagonista nel suo lavoro. Un corpo visitato da una forza superiore che rimanda a una religiosità laica, ma anche ad antiche forme classiche.
Vive a Bistagno in Piemonte.
Federico Palerma nasce a Genova nel 1963. Si diploma al Liceo Artistico Barabino di Genova e all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Svariate le esposizioni collettive e personali cui partecipa e propone a livello nazionale e internazionale dal 1988 a oggi, in gallerie private o spazi pubblici e museali.
Roberto Merani vive e lavora a Genova. Artista visivo e docente all’Accademia Ligustica di Genova dal 2004, ha insegnato molti anni nella scuola ed espone dal 1990 in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di Villa Croce e della GAM di Nervi ed in collezioni private. La sua ricerca indaga il rapporto tra pittura e media contemporanei, collaborando a diversi progetti artistici con scrittori e musicisti.
Paul Goodwin dal 1992 si è dedicato alla lenta riconversione della vecchia cascina dell’Alta Langa Astigiana a Roccaverano, che nel 1998 è diventata la sua residenza-studio principale.
Giovanni Tamburelli nasce a Torino nel 1952. Dopo gli studi grafici viaggia molto, affiancando alla pratica artistica l’attività di poeta. Decisiva per gli sviluppi del suo percorso l’amicizia con Maurizio Corgnati. Pesci, rane, gechi, gatti, mucche e asini popolano la sua casa-studio alle pendici del Monferrato. Caratteristica della bibliografia intorno ai suoi lavori è la trasversalità che ha portato a presentare i cataloghi delle sue mostre scrittori come Nico Orengo e Sebastiano Vassalli. Nel 2011 è stato invitato nel Padiglione Italia alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia.
Barbara Villosio, nasce a Cuneo nel 1970, vive e lavora a Fossano.
Si diploma nel 1988 presso il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo. Frequenta l’Istituto Europeo di Design a Milano nell’ambito moda e nel 1993 termina i suoi studi nelle materie pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Torino. Nel 1994 partecipa a un Symposium de peinture au Québec in Canada. Ha partecipato a rassegne nazionali e internazionali di pittura, allestendo mostre personali e collettive.
Scultore e incisore, Vittorio Zitti nasce a Macerata nel 1940.
Si diploma presso l’Istituto d’Arte della sua città natale e nel 1959 si trasferisce ad Acqui Terme dove svolge l’attività di insegnante di discipline artistiche. Nella sua produzione scultorea ha sperimentato molteplici materiali, ma quello che ha reso al meglio il suo desiderio di raccontare il paesaggio è la ceramica raku, con la quale riesce ad associare parti smaltate a parti scabre, carboniose e opache.
Tim White-Sobieski e Helen Albi sono un duo creativo che divide il proprio tempo tra diversi paesi.
Entrambi con una formazione in architettura, si dedicano alla pittura, alla fotografia e alla scultura. Tim è noto anche per le sue installazioni artistiche, i video e i film, mentre Helen è una fotografa di fama mondiale e un’abile pastellista, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti da parte di istituzioni e musei d’arte in tutto il mondo.
La mostra sarà aperta dal 18 aprile al 7 giugno il venerdì, sabato e domenica dalle 15:00 alle 19:00 o su appuntamento telefonando al 3356086701 presso lo Spazio Arte Bubbio, reg. Giarone snc Bubbio (AT). Tutte le informazioni sul sito www.spazioartebubbio.com

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