Frammenti di vita. Dieci lettere in cerca di un mittente di Alessandra Esposito, pubblicato da SBS Edizioni, è un percorso in dieci lettere che difende il valore della lentezza. Selezionato per Casa Sanremo Writers 2026, sarà a Sanremo nei giorni del Festival.
Dieci testi come stanze: si entra, si chiude fuori il frastuono, e le parole tornano a pesare.
La voce dell’autrice
Chiediamo ora all’autrice, Alessandra Esposito, come vorrebbe presentare questo libro.
Vorrei presentare Frammenti di vita come una busta dimenticata sul tavolo: la apri e trovi dieci lettere nate da voci diverse e da silenzi veri. Senti l’odore della carta, una piega storta, una piccola macchia d’inchiostro sul margine. Non ti chiedo di seguirmi: ti invito a sederti, mettere accanto un foglio e una penna, e leggere finché una frase ti punge come uno spillo, quel “Caro lettore, eccoci qui…” che taglia il frastuono del giorno. È diverso perché non vuole convincere né spiegare: crea un luogo in cui puoi diventare, a turno, mittente e destinatario, senza maschere. In un tempo di messaggi rapidi, tornare alla lettera è un gesto di resistenza: ti rallenta, ti ascolta, ti rimette in mano la tua voce. Vale leggerlo adesso perché offre una pausa vera, e magari l’inizio di una lettera che non hai mai avuto il coraggio di scrivere.
Un invito a fermarsi e, se serve, a ricominciare da una lettera.






