martedì 9 Giugno 2026 - Anno 35

“CULTURA SOTTO ATTACCO” AL MONASTERO DELLA STELLA

Partner

Giovedì 11 giugno, alle 17 a Saluzzo, “salotto culturale” con Carabinieri, Soprintendenza, vertici dei Musei e Fondazione Hruby per riflettere sulle nuove minacce ai beni culturali, dal furto del Louvre ai rischi del presente.

SALUZZO –  “Cultura sotto attacco” è il titolo dell’incontro, moderato dalla giornalista Anna Cavallera, che si tiene giovedì 11 giugno al Monastero della Stella di Saluzzo. L’evento è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. In analisi la sicurezza del patrimonio artistico, alla luce del recente furto al Louvre e rischi della digitalizzazione dei sistemi.
Dicono gli organizzatori: «Siamo abituati a pensare ai musei, alle chiese e ai luoghi della cultura come spazi di bellezza, memoria e quiete. Ma la cronaca recente racconta una realtà diversa: il patrimonio artistico è sempre più esposto a furti, danneggiamenti, vandalismi, atti dimostrativi, traffici illeciti e nuove forme di rischio».
Per riflettere su questi temi, si organizza non una conferenza tecnica, ma un vero e proprio “salotto culturale” in cui esperti, istituzioni e pubblico potranno confrontarsi su una domanda tanto semplice quanto decisiva: come si protegge oggi un patrimonio diffuso, fragile e prezioso come quello italiano?
Il punto di partenza sarà il volume “La protezione dei beni culturali dalle aggressioni criminali”, dedicato al controllo commerciale e al tracciamento dei beni antiquariali e d’arte. Il libro non si limita a descrivere i pericoli, ma propone un metodo per prevenirli attraverso l’analisi del rischio, la formazione del personale, l’organizzazione delle procedure e l’uso consapevole delle tecnologie.
Protagonista dell’incontro il Tenente Colonnello Silvio Mele, Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Alessandria, già Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino, autore del volume e docente sull’analisi del rischio criminale nei siti espositivi al corso di perfezionamento in Cultural Security Management dell’Università di Pavia.
Accanto a lui intervengono Lisa Accurti, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo; Carlo Hruby, Vice-presidente della Fondazione Enzo Hruby di Milano e Luca Mana, Direttore del Museo Accorsi-Ometto di Torino.
Il confronto affronta il tema da diversi punti di vista: quello investigativo, quello istituzionale, quello tecnologico e quello della gestione quotidiana dei musei. Focus anche su furti professionali, sicurezza nei piccoli siti culturali, chiese e palazzi storici non sempre presidiati, formazione degli operatori, protezione delle opere durante mostre e prestiti, ma anche delle nuove minacce legate all’attivismo dimostrativo, ai danneggiamenti e al turismo di massa.
Particolare attenzione viene dedicata alla realtà della provincia di Cuneo, ricchi di beni culturali diffusi: chiese, cappelle, castelli, archivi, musei civici, dimore storiche e collezioni spesso custodite in contesti dove le risorse economiche e organizzative sono limitate. Proprio per questi luoghi, la sicurezza non può essere pensata solo come installazione di allarmi o telecamere, ma come costruzione di una cultura della prevenzione.
Concludono gli organizzatori: «L’obiettivo dell’incontro è quindi proporre un cambio di prospettiva: proteggere il patrimonio culturale non significa trasformare musei e chiese in luoghi chiusi o inaccessibili, ma renderli più consapevoli, sicuri e accoglienti. La sfida è anticipare il rischio prima che diventi danno, senza snaturare la bellezza e l’identità dei luoghi».

L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria sul sito:
www.monasterodellastella.it.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

Partner

Ultimi Articoli