venerdì 19 Giugno 2026 - Anno 35

Ambiente e territorio: Assemblea pubblica ad Acqui Terme su inceneritore e situazione ex ACNA di Cengio

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Il Comune di Acqui Terme e l’Associazione per la Rinascita della Valle Bormida invitano la cittadinanza all’incontro informativo in programma giovedì 25 giugno.
ACQUI TERME (AL) – Quale futuro attende il nostro territorio dal punto di vista ambientale e della salute pubblica? Per rispondere a questa domanda e fare il punto su due questioni calde e strettamente interconnesse, giovedì 25 giugno, alle ore 20,30, si terrà un’importante assemblea pubblica presso sala ex Kaimano di Acqui Terme.
L’evento, organizzato dal Comune di Acqui Terme in stretta collaborazione con l’Associazione per la Rinascita della Valle Bormida, nasce dall’esigenza di informare capillarmente i cittadini e monitorare i rischi ambientali che minacciano la Valle Bormida e le aree limitrofe.
Al centro del dibattito ci saranno due temi caldi:
La questione inceneritore: analisi della situazione attuale (manifestazione di interesse sui siti di Cengio e Cairo Montenotte), impatto ambientale sul tessuto locale e le possibili alternative sostenibili in un’ottica di economia circolare.
Lo stato dell’ex ACNA di Cengio: un focus sul monitoraggio del sito (parziale messa in sicurezza) che per decenni ha segnato la storia ambientale della valle, per garantire che la guardia rimanga alta sulla tutela delle falde acquifere e della salute dei residenti.
“Questa assemblea vuole essere uno spazio di informazione trasparente, basato su dati scientifici e sul confronto democratico. Invitiamo tutta la popolazione, le associazioni e i rappresentanti dei comuni vicini a partecipare attivamente”.
All’incontro interverranno:
Sindaco/Rappresentante del Comune di Acqui Terme;
Esponente Tecnico Coordinamento Associazioni No inceneritore
Esperto ambientale / Portavoce dell’Associazione per la Rinascita della Valle Bormida;
Portavoce Coordinamento Associazioni No Inceneritore;
Sindaci ed amministratori pubblici piemontesi e liguri
Al termine delle relazioni, lo spazio sarà aperto alle domande del pubblico, dei giornalisti e al dibattito con i cittadini.
L’ingresso è libero e gratuito.

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