La candidata più anziana tra gli iscritti, una storia di passione e amore per la scrittura.
Ha suscitato particolare interesse e ammirazione: con i suoi anni (più di ottanta), risulta infatti essere la partecipante più anziana tra tutti gli iscritti di questa edizione che ha visto la partecipazione di quasi 1100 candidati, un record assoluto. Franca Garesio Pelissero è una scrittrice nata a Cinaglio (At), piccolo paese del territorio astigiano ricco di storia e tradizioni. Si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Torino, dove ha approfondito gli studi umanistici e letterari. Dopo la laurea ha intrapreso la carriera di insegnante, lavorando in diversi ordini di scuole.
L’attività didattica le ha permesso di trasmettere ai giovani l’amore per la cultura e per la lettura. Parallelamente all’insegnamento ha coltivato una forte passione per la ricerca storica. In particolare si è dedicata allo studio della storia locale monferrina.
Attraverso i suoi lavori contribuisce a conservare e valorizzare la memoria del territorio.
Le sue opere raccontano tradizioni, vicende e personaggi legati alle comunità locali.
Il suo impegno unisce ricerca storica, divulgazione e sensibilità narrativa.
Una candidatura che rappresenta un esempio significativo di come la passione per la scrittura e la letteratura non conosca età.
Dopo una vita ricca di esperienze personali e professionali, la candidata ha scelto di condividere la propria voce attraverso la parola scritta, presentando un’opera che riflette memoria, sensibilità e uno sguardo profondo sulla vita.
“Scrivere è sempre stato un desiderio che ho coltivato dentro di me”, ha dichiarato a Valerio Vigliaturo, direttore e ideatore del Premio Inedito Colline di Torino.
“Partecipare a questo premio è per me un modo per mettermi in gioco e dimostrare che non è mai troppo tardi per raccontare una storia”. Gli organizzatori del premio hanno accolto con entusiasmo la sua partecipazione, sottolineando il valore simbolico e culturale della sua candidatura. “La presenza di autori di tutte le età arricchisce il nostro concorso”, hanno commentato. “Questa candidatura dimostra che la letteratura è uno spazio aperto, capace di accogliere esperienze e prospettive diverse”.
Il Premio Inedito continua così a confermarsi come un luogo di incontro tra generazioni, storie e talenti, dove la passione per la scrittura rimane il vero filo conduttore.
I finalisti saranno proclamati sabato 31 marzo alla Scuola Holden di Torino, ci sarà anche una diretta facebook.
La proclamazione dei vincitori è prevista a maggio al Salone del Libro di Torino.








