Si è conclusa con straordinaria partecipazione l’edizione 2026 di *Acqui Terme Romana*, uno dei principali format culturali e turistici della città, promosso dal Comune di Acqui Terme con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Soprintendenza ABAP-AL, grazie al contributo di EGATO6 e SISCOM.
Tre giorni di storia, spettacolo, cultura ed enogastronomia hanno trasformato Acqui Terme in un laboratorio vivo di valorizzazione del territorio. L’edizione 2026 ha visto oltre *50 rievocatori storici* da tutta Italia e *oltre 30 attori cittadini*, formati da Paolo La Farina di Rete Teatri, protagonisti di un percorso che ha coinvolto direttamente la comunità locale nella narrazione della propria storia.
Cuore della manifestazione, la *Cena Antica Roma* nel centro storico e in Piazza della Bollente: oltre 30 attività ristorative hanno proposto menù ispirati
alla tradizione romana accompagnati dalle eccellenze vitivinicole locali, con Brachetto d’Acqui DOCG e Asti DOCG in primo piano. Gli attori cittadini hanno animato le vie con performance itineranti, trasformando la città in un teatro a cielo aperto. Musica, laboratori per famiglie, visite guidate ai Tesori di Acqui Terme, attività al Castello dei Paleologi e la *Bacchanalia – Notte Bianca Romana* hanno completato il programma. La manifestazione ha potuto contare sulla collaborazione di *oltre 70 soggetti* tra enti, scuole, associazioni, aziende e operatori economici.
“Acqui Terme Romana si conferma uno dei principali format culturali e turistici della città e del territorio acquese. Un progetto che dimostra come la cultura possa essere motore concreto di sviluppo e attrazione turistica. Questo risultato è merito di una grande comunità di persone e realtà che hanno scelto di lavorare insieme”, dichiarano congiuntamente il *Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini* e l’*Assessore alla Cultura Michele Gallizzi*.
Lo sguardo è già al futuro: dalla prossima edizione la programmazione si estenderà a *tutti i dodici mesi*, con il coinvolgimento attivo dei Comuni limitrofi in una logica di rete territoriale.
“EGATO6 convocherà un tavolo tecnico con Acqui Terme, Serravalle Scrivia e Tortona per sviluppare una rete collaborativa stabile, estendibile progressivamente all’intero territorio dell’ATO6 Alessandrino”, dichiara il *Presidente di EGATO6 Giacomo Perocchio*.
La storia è tornata a vivere. E il suo viaggio è appena cominciato.
Acqui Terme Romana 2026: un successo che guarda al futuro








