domenica 14 Giugno 2026 - Anno 35

SOCCORRITORI E INVESTIGATORI DEL RIS DI PARMA A CONFRONTO: AD ASTI UNA GIORNATA DI ALTA FORMAZIONE SULLA TUTELA DELLA SCENA DEL CRIMINE

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Una giornata intensa di formazione, confronto e crescita professionale quella che si è svolta l’11 giugno presso la sede della Pubblica Assistenza ANPAS Croce Verde di Asti, dove circa 80 partecipanti hanno preso parte all’iniziativa dal titolo “Il soccorso sulla scena del crimine”, organizzata dalla Croce Verde di Asti e dalla Croce Verde di Mombercelli con la collaborazione degli specialisti del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS) di Parma.
L’evento ha visto la partecipazione di volontari soccorritori e dipendenti delle Pubbliche Assistenze di Asti e Mombercelli, personale sanitario del sistema di emergenza 118, coordinatori della Centrale Operativa di Alessandria, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e diverse associazioni di volontariato del soccorso, tra cui Novara Soccorso, Croce Verde Torino, Croce Bianca Fossano, Avis Primo Soccorso Valenza e Castellazzo Soccorso.
Obiettivo della giornata è stato fornire agli operatori del soccorso strumenti e competenze utili per intervenire in situazioni potenzialmente riconducibili a una scena del crimine, garantendo la massima efficacia dell’assistenza sanitaria senza compromettere eventuali elementi investigativi.
La mattinata è stata dedicata agli aspetti teorici, mentre nel pomeriggio i partecipanti sono stati coinvolti in simulazioni operative e attività pratiche, seguite da momenti di debriefing per analizzare criticità e buone pratiche.
«Questa è un’attività che noi come Carabinieri portiamo avanti con ANPAS dell’Emilia-Romagna addirittura dal 2018», ha spiegato il luogotenente Massimiliano Stabile del RIS di Parma. «Negli anni abbiamo capito quanto sia importante lo scambio reciproco di conoscenze tra soccorritori e investigatori. Noi non vogliamo formare investigatori, ma soccorritori più consapevoli, capaci di operare in sicurezza e con serenità. La priorità resta sempre il soccorso alla persona; prima la sicurezza, poi il soccorso e solo dopo tutto il resto. Tuttavia, alcune semplici accortezze possono fare una grande differenza anche per il nostro lavoro successivo. Oggi abbiamo registrato un interesse straordinario, con tantissime domande e un livello di partecipazione davvero molto elevato».
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Gabriele Marinilli, presidente della Croce Verde di Mombercelli e promotore dell’iniziativa.
«La giornata è andata benissimo ed è nata dalla collaborazione tra la nostra associazione e la Croce Verde di Asti. I nostri soccorritori sono spesso i primi ad arrivare su una scena che potrebbe rivelarsi teatro di un reato e, pur mantenendo come assoluta priorità la salute del paziente, è importante fornire loro strumenti e conoscenze che consentano di operare nel modo più corretto possibile. La partecipazione numerosa e l’interesse dimostrato confermano l’utilità di questa formazione. Voglio ringraziare il RIS di Parma, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti, la Centrale Operativa 118 di Alessandria, la presidente della Croce Verde Asti Domenica Demetrio, ANPAS Piemonte per la rete di coordinamento e il supporto continuo e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Considerato l’interesse riscontrato, crediamo che questa possa essere la prima di una serie di iniziative analoghe».
Sulla stessa linea la presidente della Croce Verde di Asti, Domenica Demetrio, che ha definito l’incontro «una giornata formativa straordinaria».
«È stato un momento di altissimo valore professionale e umano. Questa iniziativa nasce da un’idea condivisa con il presidente Marinilli e siamo orgogliosi di averla ospitata. Al mattino abbiamo approfondito gli aspetti teorici, mentre nel pomeriggio i soccorritori si sono confrontati con scenari realistici che hanno consentito di mettere in pratica quanto appreso. Per noi è fondamentale tutelare il soccorritore e garantire la migliore assistenza possibile al paziente, ma è altrettanto importante acquisire consapevolezza su come evitare di compromettere eventuali attività investigative. La partecipazione numerosa e l’attenzione dimostrata dai nostri volontari confermano quanto il tema sia sentito e attuale. Un sentito ringraziamento va ai militari del RIS di Parma, al Comando Provinciale Carabinieri di Asti e al presidente della Croce Verde di Mombercelli Gabriele Marinilli, senza il cui impegno questa iniziativa non sarebbe stata possibile».
Vincenzo Sciortino, presidente ANPAS Piemonte: «La giornata formativa dedicata al soccorso sulla scena del crimine rappresenta un esempio di come la formazione continua sia uno strumento indispensabile per garantire servizi sempre più qualificati e professionali alla cittadinanza. I volontari e i dipendenti delle Pubbliche Assistenze sono spesso i primi ad arrivare sul luogo di un’emergenza e devono essere messi nelle condizioni di operare con competenza, sicurezza e consapevolezza. Iniziative come questa rafforzano la collaborazione tra il sistema del soccorso e le Forze dell’Ordine, favorendo una cultura condivisa della sicurezza e del rispetto delle procedure. Desidero ringraziare il RIS di Parma, l’Arma dei Carabinieri, la Croce Verde di Asti e la Croce Verde di Mombercelli per aver promosso un momento formativo di così alto livello, che testimonia l’impegno di ANPAS nel sostenere la crescita professionale dei propri volontari e operatori a beneficio dell’intera comunità».
La giornata si è conclusa con l’impegno condiviso di proseguire il percorso di collaborazione tra il mondo del soccorso e quello delle investigazioni scientifiche, nell’interesse della sicurezza degli operatori e della qualità del servizio reso alla collettività.
L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte Odv rappresenta 81 associazioni di volontariato con 17 sezioni distaccate, 11.066 volontari (di cui 4.542 donne), 5.069 soci, 796 dipendenti, di cui 94 amministrativi che, con 469 autoambulanze, 274 automezzi per il trasporto disabili, 248 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 602.324 servizi, di cui 207.271 in emergenza-urgenza 118, con una percorrenza complessiva di 20.564.920 chilometri, di cui 4.865.399 chilometri riferiti all’emergenza-urgenza 118.

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