martedì 27 Settembre 2022

DECRETO SOSTEGNI TER 1 E 2

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Istituto Nazionale Tributaristi – Decreto sostegni ter (1), Alemanno INT: nuovi contributi a fondo perduto ma nessun provvedimento di semplificazione.

Intervistato in merito al decreto sostegni ter, da Angelica Bianco sul quotidiano La Discussione, il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) Riccardo Alemanno ha dichiarato: “La prima impressione è che gli studi degli intermediari fiscali avranno ulteriore lavoro da svolgere, al di là di quello ordinario già pesantemente invasivo.  Relativamente ai provvedimenti di sostegno, al di là della scelta, mai condivisa, di collegare la fruizione ad una perdita tra 2019 e 2021 di almeno il 30% dei ricavi, il legislatore cerca di porre rimedio all’impatto negativo dell’imperversare della pandemia sulle attività produttive e questo è comprensibile, ma purtroppo non vedo contestualmente prendere forma provvedimenti di semplificazione che porterebbero altrettanti benefici anche economici ad imprese e professionisti ed in più sarebbero permanenti.
”il numero uno dell’INT però precisa che un giudizio si potrà dare solo dopo aver letto il testo ufficiale.

Decreto sostegni ter (2), Alemanno INT: l’ulteriore stretta sui bonus edilizi dimostra che serve un cambio culturale e di mentalità sulla tutela del patrimonio immobiliare.

Il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) Riccardo Alemanno, nell’intervista pubblicata sul quotidiano La Discussione a firma Angelica Bianco, ha toccato il tema dei bonus edilizi: “L’importante ritorno economico dei bonus, ha prodotto ha moltiplicato le truffe e due degli ultimi interventi normativi di modifica, il decreto anti-frodi prima e il decreto sostegni ter ora, ne sono la dimostrazione.
I principi condivisibili sulla tutela dell’ambiente, della sicurezza e del decoro che sono al centro dei giusti obiettivi sugli interventi edilizi, pur ricercando un compromesso  tra dovere civico e convenienza economica, che a mio avviso era già molto interessante con gli incentivi del 50 o 65%, hanno puntato sull’incentivo economico come il super bonus del  110% o quello del 90% per le facciate, oggi ridimensionato al 60%.
Ripeto i giusti obiettivi della salvaguardia dell’ambiente, della sicurezza e del decoro, devono essere un giusto compromesso tra senso civico e convenienza economica, un problema culturale, un atteggiamento mentale  che dovremmo far si che diventi normalità tra le nuove generazioni.”
Alemanno evidenzia però che i continui interventi di modifica e correzione rendono più complessa ed incerta l’attuazione dei lavori edilizi, mentre Il Paese e le attività produttive hanno bisogno di certezza e stabilità normativa.
   

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