sabato 26 Novembre 2022

STAGIONE TEATRALE 2023 – TEATRO ARISTON DI ACQUI TERME

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RIPARTE AL TEATRO ARISTON DI PIAZZA MATTEOTTI LA STAGIONE DI ACQUITEATRO 2023 “FEMMINILE PLURALE”
Organizzata da Dianorama e con la direzione artistica di Clara Costanzo
6 spettacoli in programma, tra i nomi in cartellone Milena Vukotic, Lella Costa, Giobbe Covatta, Veronica Pivetti e Nancy Brilli

Sei spettacoli, per ridere, per emozionarsi, per riflettere e per tornare ad assaporare il piacere del teatro. Riparte la stagione di AcquiTeatro e anche l’edizione 2023, come da tradizione, si svolge al Teatro Ariston di piazza Giacomo Matteotti ad Acqui Terme, con l’organizzazione della società Dianorama, il contributo del Comune di Acqui Terme e la direzione artistica di Clara Costanzo. Si comincia lunedì 9 gennaio alle 21 e si va avanti sino a lunedì 27 marzo, sempre alle 21, per un totale di due appuntamenti al mese, con una proposta variegata e accuratamente messa a punto.

Inizio di stagione con la commedia “A spasso con Daisy” di Alfred Uhry, nell’adattamento di Mario Scaletta e con la regia di Guglielmo Ferro. In scena Milena Vukotic, Maximilian Nisi e Salvatore Marino. L’opera teatrale vinse il Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988 e l’adattamento cinematografico con Morgan Freeman e Jessica Tandy si aggiudicò quattro Oscar. Una storia apparentemente leggera che, con umorismo e divertimento, racconta il tema delicato del razzismo nell’America del dopoguerra e la nascita di un’amicizia speciale, senza pregiudizi, tra Daisy, ricca signora ebrea, indipendente e ribelle, e Hoke, autista di colore, gentile e paziente (lunedì 9 gennaio, ore 21).

Ecco poi, sempre a gennaio, “Le nostre anime di notte”, spettacolo tratto dal romanzo omonimo di Kent Haruf, con adattamento di Emanuele Aldrovandi e regia di Serena Sinigaglia. In scena ci sono Lella Costa ed Elia Schilton, per raccontare la storia di Addie e Louis, una coppia avanti negli anni che decide di vivere una storia d’amore. Si incontrano, notte dopo notte, in casa di lei e parlano… parlano… parlano. Le loro parole diventano confessioni, le loro confessioni sono conforto e assoluzione. Il loro amore è una nuova speranza di vita. Perché si può rinascere a qualsiasi età, perché il bisogno di ascolto e vicinanza è salvezza per l’uomo (giovedì 26 gennaio, ore 21).

 Tutto da scoprire “Fino alle stelle!”, di e con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, per la regia di Raffaele Latagliata. Tonino, cantastorie siciliano dall’animo poetico, musicista istrionico e affabulatore, convince Maria, fanciulla dal temperamento apparentemente mite e ancora ignara del suo straordinario talento, a seguirlo in un’impresa a dir poco improbabile: scalare l’intero Stivale alla ricerca di fama e gloria. Un viaggio lungo tutta la penisola attraverso regioni, dialetti e leggende. Una commedia musicale romantica, commovente e al contempo esilarante dal sapore tipicamente nostrano (lunedì 6 febbraio, ore 21).

Quarto appuntamento con “Scoop (donna sapiens)”, scritto da Giobbe Covatta e Paola Catella e con lo stesso Giobbe Covatta. Il grande comico ci dimostra, con il suo linguaggio irriverente e dissacratorio, la superiorità della donna sull’uomo. Per convalidare tale tesi, Covatta spazia dalla storia alla sociologia, alla medicina e da ogni punto di vista il maschio della razza umana esce perdente e ridicolo rispetto alla donna (lunedì 20 febbraio, ore 21).

Marzo si apre con “Stanno sparando sulla nostra canzone”, scritto da Giovanna Gra, con musiche di Alessandro Nidi e ideazione scenica e regia di Gra&Mramor. Sul palco ci sono Veronica Pivetti, Cristian Ruiz e Brian Boccuni. In America, nei mitici anni Venti, anni d’oro e ruggenti, in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Protagonista di questa black story, una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce con il cedere alle avances di un giovane e inesperto giocatore di poker. Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni (mercoledì 1 marzo, ore 21).

Infine, “Manola”, tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini, con regia di Leo Muscato e interpretazione di Nancy Brilli e Chiara Noschese. Anemone e Ortensia, sorelle gemelle diversissime, in contrasto tra loro fin da prima della nascita, fiore sgargiante che sboccia in pieno sole, sensuale e irriverente una, pianta senza petali favorita dall’ombra, irsuta e rabbiosa l’altra. Entrambe si raccontano a Manola, interlocutore mitico e invisibile, pretendendo attenzione e comprensione. Il linguaggio comico colto e gergale, alto e basso si alterna per raccontare una tragedia contemporanea in chiave di commedia esilarante (lunedì 27 marzo, ore 21).

“La Stagione ‘AcquiTeatro 2023’ organizzata da Dianorama con il sostegno del Comune di Acqui Terme e con la brillante direzione artistica di Clara Costanzo, riporta alla ribalta la città di Acqui e il suo ruolo di polo culturale. Siamo orgogliosi di essere i promotori di tale rinascita artistica, dopo un periodo di pausa forzata dovuta a cause di forza maggiore, e di poter contare sulla collaborazione di professionisti capaci di garantire la presenza di importanti compagnie teatrali, note a livello nazionale”, afferma il Sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti. “Il cartellone teatrale 2023 propone spettacoli di spicco con artisti di chiara fama sui quali saranno puntati I riflettori dei media: la loro presenza e le loro performances saranno garanzia di un rinnovato fervore culturale e di una crescente attenzione per la Città di Acqui. L’Assessorato alla Cultura si impegna attivamente a consolidare sul territorio l’esperienza dell’arte teatrale”, aggiunge l’Assessore alla Cultura, Michele Gallizzi.
“Proseguiamo a fare programmazione teatrale oltre che cinematografica nonostante il momento difficile – afferma Antonio Languasco della società Dianorama – Desidero ringraziare il Comune di Acqui Terme che dimostra concretamente di credere nel teatro come importante momento di aggregazione e di promozione culturale. Considerata la situazione di crisi tra post Covid, caro bollette e inflazione, con l’obiettivo di riportare il pubblico in sala, abbiamo deciso di ridurre i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti, grazie anche al prezioso intervento dell’Amministrazione Comunale: sconteremo di tre euro tutti i biglietti, di quindici euro l’abbonamento dei primi posti e di dodici euro l’abbonamento dei secondi posti”.
“Con grande entusiasmo e gioia presento la stagione di AcquiTeatro 2023 dal titolo “Femminile Plurale”: storie di donne e dei loro mondi come filo conduttore di tutti gli spettacoli: poliedriche, creative, divertenti, sagaci e sempre coinvolgenti – afferma il direttore artistico Clara Costanzo – Vi aspetto numerosi e felici di emozionarci insieme”.

In segno di ringraziamento agli abbonati della Stagione 2022, che sono venuti a teatro nonostante le restrizioni, viene data la possibilità di riconfermare la stessa poltrona. Tale diritto potrà essere esercitato entro e non oltre il giorno 10/12/2022. Fino al 10/12/2022 saranno in vendita, per i nuovi abbonati, solo I posti non occupati dagli abbonati della scorsa stagione.

La prevendita dei biglietti per i singoli spettacoli inizierà il giorno 11/12/2022 presso la biglietteria del Teatro Ariston. Informazioni al numero 0144 58067. La biglietteria è aperta nel consueto orario di apertura del cinema.

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