mercoledì 19 Giugno 2024 - Anno 33

LE ISTANZE DEI LAVORATORI FRAGILI ILLUSTRATE A ROMA

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Le istanze dei lavoratori fragili illustrate a Roma al Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati On. Walter Rizzetto e all’On. Enzo Amich.
Portavoce delle stesse è stato Silvano Antori, rappresentante del Comitato “Lavoratori fragili uniti” e componente del Direttivo del circolo acquese di Fratelli d’Italia
Il 18 luglio a Roma si è svolto un importante incontro. Grazie all’interessamento dell’On. Enzo Amich, infatti, Silvano Antori, rappresentante del Comitato “Lavoratori fragili uniti” e componente del Direttivo del circolo acquese di Fratelli d’Italia con delega alle Politiche Sociali, ha avuto l’opportunità di incontrare personalmente l’Onorevole Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato), presso il suo studio a Montecitorio
L’incontro ha permesso ad Antori di illustrare agli Onorevoli Rizzetto e Amich la necessità di tutelare i lavoratori fragili, indipendentemente dal Covid-19, come indicato anche nelle “Raccomandazioni per le persone immunodepresse” del Ministero della Salute.
“Ho sottolineato che nessuno desidera essere considerato un lavoratore fragile e che sarei disposto a scambiare la mia condizione di salute con chiunque se ciò fosse possibile” – precisa Antori – “Ho espresso l’importanza di tutelare tutti i lavoratori fragili senza alcuna distinzione, evidenziando che il Decreto Interministeriale del 4 febbraio 2023 ha riconosciuto ufficialmente la  fragilità, ma non tutela adeguatamente tutti i lavoratori fragili. Pertanto il “Decreto Brunetta” va migliorato”.
Per trovare una soluzione ai problemi dei lavoratori fragili sarebbe molto importante arrivare all’approvazione di una legge strutturale che consenta a tutti di lavorare in modalità agile, anche attraverso un cambiamento di mansione.
“Concedere il lavoro agile rappresenterebbe non solo un atto di civiltà e di amore verso i lavoratori che affrontano difficoltà psicofisiche quotidiane sin dall’alba, ma anche un risparmio per le casse dell’INPS e del SSN, in quanto un lavoratore che si ammala meno può produrre di più e costare meno in termini di spese sanitarie” – continua il rappresentante del Comitato Lavoratori fragili uniti – “Ho proposto la possibilità di istituire un tavolo tecnico in modo che si possano raccogliere le istanze e studiare le soluzioni per i lavoratori fragili al fine di arrivare a una tutela strutturale e stabile. Al termine del nostro cordiale colloquio, ho avuto la conferma di come in Fratelli d’Italia ci sia la determinazione nel fare tutto il possibile per proteggere i lavoratori fragili. Un ringraziamento all’onorevole Amich che, oltre a interessarsi da tempo delle nostre problematiche, ci ha dato la possibilità di far sentire la nostra voce a Montecitorio”.
“Con molto piacere ho agevolato l’incontro di Silvano Antori con il presidente dell’XI Commissione (Lavoro), on. Walter Rizzetto” – conclude l’On. Amich – “Sono sempre più persuaso che esistano, nella nostra società, ancora troppe diseguaglianze che interpellano il legislatore e che vanno corrette: i lavoratori fragili devono essere posti in condizione di lavorare serenamente, senza dover essere discriminati o limitati a motivo delle patologie di cui soffrono”.
Molte le ipotesi che si stanno valutando, come quelle di modifiche ai giorni di comporto per i lavoratori fragili o l’introduzione di tutele strutturali con la legge di bilancio 2024.

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