Acqui Terme conferma il proprio impegno a favore della sostenibilità ambientale, della valorizzazione del territorio e dello sviluppo rurale ottenendo, per il secondo anno consecutivo, la Spiga Verde, il riconoscimento promosso da FEE Italia (Foundation for Environmental Education) e Confagricoltura, assegnato ai Comuni che intraprendono un percorso strutturato di miglioramento delle politiche ambientali e della qualità della vita nelle aree rurali.
Il programma Spighe Verdi rappresenta il corrispettivo rurale della Bandiera Blu e si basa su 67 indicatori suddivisi in 16 macro-aree che valutano le politiche comunali in materia di sostenibilità ambientale, gestione del territorio, agricoltura, tutela del paesaggio, educazione ambientale, qualità dei servizi e valorizzazione delle produzioni locali. Inserito nelle attività internazionali della FEE, attiva in oltre 80 Paesi e partner di programmi UNESCO e delle Nazioni Unite dedicati allo sviluppo sostenibile, il riconoscimento coinvolge inoltre una rete di enti istituzionali nazionali tra cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Ministero del Turismo, il CNR e l’ISPRA, a garanzia di un percorso di valutazione rigoroso e condiviso.
Per l’edizione 2026 sono 97 i Comuni italiani premiati, distribuiti in 15 regioni, tra nuovi ingressi e conferme che testimoniano la crescente attenzione delle amministrazioni locali verso modelli di sviluppo sostenibile delle aree rurali.
La cerimonia ufficiale di assegnazione si è svolta mercoledì 25 giugno a Roma, presso la Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), alla presenza dei rappresentanti dei Comuni premiati. Per Acqui Terme ha partecipato il Consigliere comunale Orest Laniku, che ha ritirato la bandiera della Spiga Verde a nome dell’Amministrazione comunale.
L’Assessore all’Agricoltura Rossana Benazzo ed il Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini, impossibilitati a partecipare per precedenti impegni istituzionali, hanno espresso soddisfazione per il riconoscimento, sottolineando il valore della continuità del percorso intrapreso e ringraziando il rappresentante della città: “Desideriamo ringraziare il Consigliere Orest Laniku per aver rappresentato Acqui Terme in questa importante occasione e per aver ritirato questo vessillo della Spiga Verde a nome della nostra comunità. La sua presenza ha permesso alla città di essere protagonista di un riconoscimento che premia un percorso costruito nel tempo con continuità e visione condivisa.”
Il riconoscimento proseguono l’Assessore e il Sindaco “significa vedere valorizzato un territorio che ha saputo rafforzare la propria vocazione agricola, integrandola con politiche attente alla sostenibilità e alla tutela del paesaggio. È un risultato che appartiene all’intera comunità e che conferma la direzione intrapresa. L’agricoltura rappresenta una componente identitaria fondamentale del nostro territorio: non solo produzione, ma presidio delle colline, cura del paesaggio e conservazione delle tradizioni locali. Sostenere le imprese agricole, promuovere le filiere corte e il chilometro zero significa investire concretamente sul futuro di Acqui Terme.”
In questo quadro si inserisce il ringraziamento a Confagricoltura Alessandria per il costante supporto offerto ai Comuni del territorio nel percorso di candidatura alla Spiga Verde, sottolineando il ruolo centrale dell’organizzazione agricola nell’affiancare le amministrazioni locali nella definizione e nello sviluppo delle azioni necessarie al conseguimento del riconoscimento, contribuendo alla promozione di buone pratiche ambientali, alla tutela del paesaggio e alla valorizzazione delle eccellenze agricole locali.
Un contributo significativo è garantito anche dalla collaborazione con FEE Italia, partner del progetto sin dalla sua prima edizione, che assicura la qualità e la coerenza dell’intero percorso di valutazione dei Comuni partecipanti.
Il programma Spighe Verdi si conferma così uno strumento strategico di crescita sostenibile per i territori rurali, incentivando politiche virtuose in ambito ambientale, agricolo e turistico.
In questo contesto si inserisce anche il ruolo del Piemonte, regione a forte vocazione agricola che negli ultimi anni ha sviluppato un modello sempre più orientato alla sostenibilità. Il comparto agricolo piemontese resta un pilastro economico e sociale, in continua evoluzione secondo criteri che coniugano qualità delle produzioni, innovazione, tutela ambientale e valorizzazione delle filiere locali.
La riconferma del riconoscimento rappresenta per Acqui Terme un ulteriore stimolo a proseguire nel percorso intrapreso, rafforzando il legame tra ambiente, agricoltura e comunità e consolidando una strategia di sviluppo fondata su identità territoriale e sostenibilità.
Acqui Terme si aggiudica nuovamente la Spiga Verde: riconosciuto il valore di un territorio che investe nella sostenibilità







