Grande successo per l’evento che il 23 e 24 maggio ha celebrato, presso il Movicentro della nostra città, la fine della Trifase. Sono passati 50 anni da quel lontano 25 maggio 1976, quando l’ultimo treno spinto dall’energia elettrica trifase si fermava nella stazione di Acqui Terme. Si chiudeva la fine di un’epoca dominata dal genio italiano che tutto il mondo ci invidiava. In questi due giorni il turismo storico su rotaia ha conquistato la nostra città e il territorio. L’evento “Acqui Trifase 50” si è concluso con uno straordinario successo di pubblico e unanime entusiasmo. E’ stata un’iniziativa che ha saputo coniugare la valorizzazione del territorio, la memoria storica e il fascino senza tempo del turismo ferroviario. Il Sindaco di Acqui Terme Danilo Rapetti Sardo Martini e l’Assessore alla Cultura Michele Gallizzi cosi commentano: “Desideriamo esprimere il più vivo e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile queste due splendide giornate, con una menzione speciale per l’eccellente lavoro organizzativo e la passione dimostrata dai partner principali. L’evento è riuscito benissimo e ha confermato quanto la nostra città sappia attrarre e accogliere progetti culturali di alto profilo”.
Un ringraziamento profondo va al Treno Club di Savona che, esattamente un anno fa, si è fatto promotore lungimirante di questa proposta, dimostrando una visione chiara sulle potenzialità turistiche e culturali del nostro territorio. I grandi eventi non nascono dall’oggi al domani, ma sono il frutto di un lavoro dietro le quinte durato un anno. Quando la proposta è arrivata sul tavolo dell’Assessore Gallizzi è stata accolta con grande favore: l’Amministrazione si è affidata all’esperienza e alla passione dei soci dell’associazione savonese, custodi della cultura ferroviaria che unisce la memoria storica alla valorizzazione turistica del nostro territorio. Essi, attraverso la mostra di treni in miniatura e di fotografia ferroviaria, hanno saputo unire la passione per i dettagli meccanici all’arte dello scatto.
Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Ferrovie dello Stato, in modo particolare al suo Direttore Generale, dottor Luigi Cantamessa, e ai suoi collaboratori che per la loro competenza, la cura dei dettagli e la straordinaria sinergia dimostrata sono stati la vera chiave di volta per la perfetta riuscita di questa manifestazione, che ha saputo regalare ai cittadini e turisti un’esperienza indimenticabile. L’Amministrazione Comunale sottolinea come la collaborazione con realtà di così alto rilievo rappresenti un modello vincente per la promozione culturale e turistica di Acqui Terme, capace di unire la valorizzazione delle nostre radici a una proposta attrattiva e dinamica. Visto il grande riscontro, l’auspicio è che questo evento possa essere solo il primo passo di un lungo percorso di cooperazione futura.
“Un ringraziamento ulteriore – aggiunge l’Assessore alla Cultura – alla Dott.ssa Simona Perocco, alla sig.ra Lucia Dini e alla dott.ssa Elisa Mignone, collaboratrici instancabili a cui riconosco l’impegno, la dedizione e il lavoro silenzioso ma fondamentale per sostenere un ritmo spesso serrato all’interno dell’ufficio culturale”.
Il successo di Acqui Trifase 50 è stato amplificato in modo straordinario dalla felice concomitanza con Fower Food, aggiunge l’assessore Gallizzi. “Voglio rivolgere davvero un ringraziamento speciale agli organizzatori e a tutti i partecipanti di questa manifestazione, che ha saputo vestire a festa la nostra città. con le sue splendide bellezze floreali e le sue eccellenze, Flower Food non solo ha offerto una magnifica cornice estetica ad Acqui Terme, ma è stato un supporto fondamentale per l’accoglienza dei turisti, regalando loro un’esperienza sensoriale completa e mostrando il volto migliore, più accogliente e dinamico della nostra comunità, perché il treno storico ha portato il pubblico, ma Flower Food ha trattenuto e coccolato i visitatori, offrendo loro un motivo in più per passeggiare e scoprire gli angoli della città
ACQUI TRIFASE 50








