E’ in corso di svolgimento in questi giorni, a partire dall’8 e fino al 23 di agosto, nella struttura di proprietà del Comune di Acqui Terme denominata Sala d’Arte di Palazzo Chiabrera , una mostra collettiva allestita e curata da due pittori piemontesi, Graziella Giudice e Gianni de Angelis, intitolata “Percorsi paralleli tra affinità e variazioni”
Dopo il successo di critica e di pubblico conseguito in precedenti occasioni espositive, tra le quali, nel 2024, la mostra “Il
Paesaggio” allestita nella stessa struttura espositiva di Acqui Terme, tornano a proporre il propri lavori al pubblico acquese Graziella Giudice e Gianni de Angelis.
La mostra riunisce due pittori accomunati da una profonda affinità di linguaggio e di visione maturata nell’ambito del figurativo impressionistico, del realismo e della tradizione macchiaiola.
Gemelli per stile, per ispirazione e per temi
pittorici trattati, gli artisti espongono prevalentemente, ma non solo, paesaggi marini con particolare riguardo a quelli fotografati, e successivamente riprodotti in forma pittorica, dell’amata Sardegna.
Il fulcro della loro ricerca è il paesaggio marino, osservato, fotografato e restituito alla tela , attraverso una pittura del vero, attenta alla luce, al colore, alle vibrazioni atmosferiche. La ricerca dell’effetto naturale, che a distanza di tempo rilascia l’essenza del vissuto, guida il dipingere di Graziella Giudice e Gianni del Angelis. L’obiettivo fissa le emozioni e lo stupore suscitati dalla contemplazione del paesaggio, i pennelli ed i colori ne
restituiscono, plasticamente, i contenuti estetici ed emotivi. Il soggetto preferito è il mare, in quel magico punto di contatto con la terraferma, in cui si fondono e allo stesso tempo contrastano, l’azzurro del mare e del cielo, le variegate colorazioni delle nuvole, il bianco della schiuma marina, le calde tonalità delle rocce ed il verde della vegetazione. A prevalere sono le
gradazioni e le movenze del blu, che traslano come per incanto anche su soggetti di altra natura come nel caso del “ Bosco Blu, a firma de Angelis, o le calde atmosfere dalle quali emergono rappresentazioni di ginepri contorti e plasmati dai venti e dall’azione levigatrice delle tempeste di sabbia, come nel caso di alcune opere della Giudice.
Pur mantenendo ciascuno una propria identità pittorica, i due artisti dialogano attraverso consonanza cromatiche e soluzioni compositive affini, dando vita ad un percorso espositivo unitario e coerente. Ne emerge una pittura che invita alla contemplazione, capace di restituire non solo l’immagine del paesaggio, ma anche la sua atmosfera, il suo respiro, la sua memoria.
La mostra è visitabile tutti i giorni secondo i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 17 alle 21 e nel weekend dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23.








