Sarà il professor Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, a ricevere il Premio Made in Italy 2026, riconoscimento speciale del Premio Acqui Storia istituito dal Comune di Acqui Terme per valorizzare il “Sistema Paese Italia”. La consegna avverrà durante la cerimonia di premiazione in programma sabato 17 ottobre, alle ore 17.00, al Teatro Ariston di Acqui Terme, in piazza Matteotti. A condurre l’appuntamento sarà Roberto Giacobbo, giornalista, docente universitario, conduttore e autore televisivo di programmi di successo, tra cui “Freedom – Oltre il confine”.
Il riconoscimento premia personalità, enti e realtà capaci di rappresentare e promuovere nel mondo il Sistema Paese, incarnando i valori che rendono il Made in Italy un patrimonio riconosciuto a livello internazionale: eccellenza, creatività, competenza, innovazione, cultura e identità
Con questo conferimento, il Premio Acqui Storia rende omaggio alla straordinaria esperienza professionale e istituzionale del professor Bray, figura di primo piano alla guida dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, una delle più autorevoli istituzioni culturali del Paese. Nata per raccogliere, organizzare e diffondere il sapere, in quasi un secolo la Treccani è divenuta un autentico patrimonio nazionale e una delle più alte espressioni dell’eccellenza italiana nel campo della conoscenza: simbolo dell’autorevolezza della nostra cultura e della sua capacità di produrre, conservare e trasmettere sapere.
Il percorso di Bray, maturato nelle istituzioni, nell’editoria e nel mondo della cultura, e il suo costante impegno per la valorizzazione del patrimonio storico e intellettuale italiano raccontano una delle qualità più distintive del Made in Italy: la capacità di unire tradizione e innovazione. Alla guida della Treccani, Bray ha contribuito a custodire e insieme rinnovare la missione di un’istituzione profondamente radicata nella storia nazionale, accompagnandola nel confronto con le trasformazioni della società contemporanea e con le nuove modalità di produzione e diffusione della conoscenza.
È questo intreccio fra identità italiana, sapere, qualità e capacità di innovare che il Premio Made in Italy riconosce nella sua figura. Perché il Made in Italy non coincide soltanto con la qualità dei prodotti e delle produzioni nazionali: è un sistema di valori più ampio, nel quale cultura, conoscenza, creatività, competenza e innovazione definiscono l’immagine dell’Italia e la sua capacità di essere riconosciuta e apprezzata nel mondo.
Il Premio celebra così l’attività di Massimo Bray e, insieme, rende omaggio a un’Italia capace di custodire la propria storia senza restare ancorata al passato, valorizzando le proprie eccellenze e proiettandole verso il futuro. Un riconoscimento a un percorso dedicato alle istituzioni, alla cultura, alla conoscenza e alla tutela del patrimonio intellettuale italiano, nella convinzione che la forza del Paese risieda anche nella capacità di trasformare storia ed eccellenze in strumenti di crescita, innovazione e futuro.
Determinante per la continuità, la crescita e l’autorevolezza del Premio Acqui Storia è il ruolo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – Fondazione CRAL.
PREMIO ACQUI STORIA: IL NUOVO CORSO
DAL 2025 UNA INFRASTRUTTURA COGNITIVA DI COMUNICAZIONE PER LA CONTEMPORANEITÀ DEL PREMIO
Dall’edizione 2025 il Premio Acqui Storia ha avviato un nuovo corso. Il Comune di Acqui Terme e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria hanno deciso di definire una infrastruttura cognitiva di Comunicazione capace di portare nella contemporaneità gli interessi culturali e sociali rappresentati dal Premio Acqui Storia, accompagnandolo nell’epoca dell’economia digitale e nel mondo dell’innovazione, a partire dall’Intelligenza Artificiale.
Il Premio conserva la propria identità storica e, allo stesso tempo, amplia la propria funzione: non soltanto luogo della memoria e del confronto culturale, ma piattaforma capace di collegare conoscenza, informazione, audiovisivo, reputazione, innovazione e territorio. La cultura diventa così anche un’infrastruttura di sviluppo e di posizionamento del Monferrato.
La strategia del Premio può essere sintetizzata in un obiettivo: “contribuire a rendere un sistema unico come è il Monferrato, Territorio Patrimonio UNESCO”, mettendo in relazione cultura, comunicazione, reputazione e capacità di attrarre investimenti.
I primi due risultati di questa strategia di Comunicazione sono già concreti. Il primo è il percorso che ha portato alla produzione di una serie televisiva in Monferrato, trasformando il territorio da semplice location a parte di un progetto di valorizzazione culturale e reputazionale. Il secondo è la convenzione sottoscritta con la Rai per la conoscenza e la valorizzazione del Monferrato, che consolida una relazione strutturale tra il Premio, il servizio pubblico e il territorio.
Media Partner l’unico sistema informativo certificato NewsGuard della provincia di Alessandria e azienda leader nella Comunicazione territoriale Il Piccolo di Alessandria – GEM1925 con 7 quotidiani digitali, il Rapporto Economico Monferrato, il media network “Edicola Digitale Monferrato”.
A partire dall’edizione 2025 sono main sponsor del Premio Acqui Storia realtà rappresentative di due diverse componenti del Made in Italy contemporaneo.
Pompe Garbarino S.p.A., leader internazionale nell’industria navale, insieme a Comac ha regalato alla Città il primo monumento simbolo del Made in Italy: la riproduzione della nave scuola Amerigo Vespucci, protagonista del Tour Mondiale del “Sistema Paese” 2023-2025 e simbolo dello straordinario consenso ottenuto dall’Italia nel mondo attraverso un’operazione capace di unire Difesa, impresa, cultura, diplomazia e comunicazione.
Studio Garrone 1959 – Il Comunicatore Italiano rappresenta il versante della Comunicazione contemporanea: web reputation, misurazione della reputazione e ricerca sui nuovi rapporti tra potere, informazione, conoscenza e tecnologie. In questo quadro si collocano la ricerca “Potere & Intelligenza Artificiale”, prodotta con il magistrato Michele Corradino, e il prossimo podcast prodotto da Radio Rai.
Il nuovo corso del Premio Acqui Storia parte quindi dalla forza della propria storia per costruire una funzione contemporanea: trasformare la cultura in una infrastruttura capace di generare conoscenza, reputazione, produzione culturale, attrazione di investimenti e valorizzazione del territorio. È questo il passaggio che consente di trasformare progressivamente una sponsorizzazione in un investimento







