Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026, tre giorni di grandi appuntamenti nella Sala Don Paolo Chasseur di Chatillon (Ao) con il “Festival de la Nature et de l’Environnement”. In programma 16 presentazioni letterarie, teatro, musica della tradizione.
Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026, il comune di Châtillon tornerà a confermarsi come il cuore pulsante della cultura, della sostenibilità e del legame profondo con il territorio alpino. Gli spazi della accogliente Sala Don Paolo Chasseur (situata in via Chanoux n. 11) si preparano infatti a ospitare la quarta, edizione di “MIELivres – Festival de la Nature et de l’Environnement”. La prestigiosa rassegna letteraria nasce dalla consolidata e proficua sinergia organizzativa tra il Comune di Châtillon e le Edizioni Pedrini. L’obiettivo condiviso è quello di valorizzare il patrimonio letterario locale e nazionale. Quest’anno il festival propone un palinsesto eccezionalmente ricco che mette in mostra ben 16 titoli in presentazione. La kermesse non si limiterà ai soli libri, ma saprà fondere la parola scritta con eventi collaterali, spaziando con disinvoltura dal teatro alla musica corale e popolare. Le attività prenderanno ufficialmente il via nella giornata di venerdì 16 ottobre, un debutto interamente dedicato al segno della memoria storica e dell’identità locale. Il primo grande focus vedrà la presentazione della antologia territoriale “Châtillon si racconta”, raccolta di piacevoli
testi legati alle tradizioni e alle storie che caratterizzano il comprensorio. Nel corso del pomeriggio – per suggellare questo momento di coesione – l’amministrazione comunale celebrerà ufficialmente gli autori e le autrici che hanno contribuito all’opera. A tutti loro verranno consegnati degli attestati di partecipazione, un libro in omaggio e un vasetto di miele locale, eletto a vero e proprio simbolo della dolcezza, dell’operosità e della ricchezza della comunità valdostana. La giornata di sabato 17 ottobre si preannuncia densa e vibrante di appuntamenti sin dalle prime ore, culminando poi in due grandi eventi serali di assoluto rilievo artistico. Alle 18.00, i riflettori si accenderanno sulla celebre Compagnia teatrale “Voci nel Frutteto – Macedonie d’Arte”, che salirà sul palco con la rappresentazione “Il sussurro del bagatto”, inserita nella suggestiva cornice tematica de “La notte delle leggende”. Successivamente, alle 21.00, la scena lascerà spazio alla grande tradizione musicale piemontese con l’esibizione e la serata di canto popolare del prestigioso Coro Bajolese. Questo concerto rappresenterà l’occasione ideale per accendere i riflettori sul libro biografico “Le due anime di un uomo. Amerigo Vigliermo”, curato con attenzione dalla giornalista Ezia Bovo. La rassegna giungerà al suo apice domenica 18 ottobre. Il pomeriggio domenicale si aprirà alle 15.00 con un emozionante viaggio ad alta quota: la ricercatrice Sara Lucianaz presenterà al pubblico il volume “Il Cuore della montagna. Storie di cristalli e Cristalliers della Valle d’Aosta”. Per rendere l’appuntamento ancor più unico e immersivo, i visitatori potranno ammirare da vicino una speciale esposizione “small-size” di autentici e rari Cristalli del Monte Bianco, provenienti per l’occasione dalla collezione privata di Franco Lucianaz. Il gran finale del Festival è affidato, alle 18.30, all’affermato e carismatico attore Oreste Valente, il quale chiuderà ufficialmente la kermesse valdostana portando in scena il potente e profondo monologo teatrale intitolato “Il Dante della Pace”. L’ingresso a ognuno degli appuntamenti in calendario all’interno del Festival è completamente libero e gratuito, al fine di garantire la massima accessibilità alla cultura. Tutta la cittadinanza, i turisti presenti nella vallata e tutti gli appassionati di letteratura e natura sono calorosamente invitati a prendere parte alle tre giornate. Per ricevere maggiori informazioni sull’evento è possibile contattare direttamente l’organizzazione al numero telefonico 3939988875. Il programma dettagliato e completo di tutte le presentazioni è inoltre interamente visibile e consultabile sul sito internet ufficiale dell’editore all’indirizzo www.edizionipedrini.com.







