Sabato 18 luglio alle ore 21.00, presso la sala polivalente del Comune di Champorcher in fraz. Vignat, Sara Lucianaz con Aldo Cambiolo e Franco Lucianaz presentano il libro dal titolo: “Il cuore della montagna. Storie di cristalli e cristalliers della Valle d’Aosta”.
Alla serata organizzata dal Comune di Champorcher e dalla Biblioteca, interverrà il Presidente del Parco del Mont Avic Davide Bolognini ed il direttore editoriale Ennio Pedrini che dialogheranno con l’autrice. Ad aprire la serata sono previsti in scaletta i saluti dell’Amministrazione del Comune di Champorcher e della Biblioteca, con la successiva apertura di una esposizione di cristalli provenienti dal Monte Bianco e dall’area del Mont Avic.
Il volume, interamente a colori, è il primo libro in Valle d’Aosta che si occupa dei cristalliers, entrando nel meraviglioso mondo dei cristalli valdostani, e di chi appassionatamente da decenni li studia, li cataloga e li raccoglie rispettando le normative regionali.
Il libro di Sara Lucianaz, che si apre con la prefazione del Presidente del Parco naturale del Mont Avic Davide Bolognini, apre un capitolo su “Les Amis di Berrio”, e sul “capostipite” dei cristalliers valdostani Franco Lucianaz, papà dell’autrice stessa.
Nelle 150 pagine del volume, che contiene numerose immagini a forte impatto visivo, si fondano i racconti d’amore per la ricerca, che non è una passeggiata in quota, ma fatica fisica preparazione e conoscenza del terreno, e raccoglie i ricordi di tanti valdostani che nel corso dei decenni hanno conosciuto la montagna nel suo interno, a volte rischiando la vita, ma sempre nella totale fusione tra il cristallier la natura e la roccia.
I cristalliers sono uomini che la montagna la conoscono, che la vivono profondamente e la rispettano, possiamo dire con certezza che loro ne annusano l’aria, sentono il vento, l’ascoltano silenziosi e concentrati, e nel tempo diventano i cercatori dei “Fiori di roccia”, nascosti e invisbili ai più.
Il volume è la memoria di straordinarie avventure, di amicizia e umanità tra uomini di montagna temprati dal freddo e dallo sforzo, dal rigore e dalla preparazione fisica, per una passione che è estremamente pericolosa, che solo l’esperienza sul campo insegna.
Champorcher Presentazione del libro “Il cuore della montanga”








