mercoledì 24 Luglio 2024 - Anno 33

“MOZART MON AMOUR” INAUGURA IL FESTIVAL 2024

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TEATRO VERDI – Domenica 30 giugno, ore 21:30

Ad Acqui torna la grande danza. E anima la città con il suo storico Festival “Acqui in Palcoscenico” che porta in scena le voci più importanti della scena coreutica contemporanea.
La kermesse, fondata e diretta da Loredana Furno, festeggia la sua edizione numero 41 portando sul palcoscenico del Teatro Aperto Giuseppe Verdi ben 20 formazioni, fra corpi di ballo e gruppi contemporanei che, come titola “BEinSIDE”, fanno riferimento allo “stare dentro”, al guardare dall’interno al panorama più attuale della danza nazionale e internazionale, in continua ricerca e mutamento.
Ad aprire la manifestazione domenica 30 giugno sarà “Mozart Mon Amour”, con l’Orchestra Camerata Strumentale Acquese, diretta da Giuseppe Canone e con Mario Carbotta (Flauto), Eleonora Perolini (Arpa) e la Soprano Annamaria Turicchi. Mentre per la danza, saranno in scena le due compagnie storiche torinesi la cui collaborazione ormai consolidata, ha determinato di recente la vincita di due importanti bandi della Città di Torino: EgriBiancoDanza e il Balletto Teatro di Torino, saranno ancora una volta insieme, protagoniste della nuova produzione ispirata alle immortali musiche di Mozart, eseguite dal vivo dal complesso sinfonico Camerata.
Dopo la serata inaugurale, il festival prosegue portando alla ribalta gli spazi di cui la città è ricca. Gli appuntamenti saranno ospitati in gran parte sul grande palcoscenico del Teatro Aperto Giuseppe Verdi alle 21:30, ma anche il Palazzo dei Congressi, nella particolare Sala Ovale, accoglierà alcune performance site specific: creazioni pensate per uno spazio ravvicinato, in modo da offrire al pubblico una doppia opportunità di incontro, confronto e dialogo con gli artisti.
Tre gli appuntamenti al Chiostro del Duomo. Martedì 2, mercoledì 3 e giovedì 4 luglio il prestigioso spazio cittadino ospiterà alle 18:30, ora in cui il particolare tramonto della ‘Città delle Acque’ mette in risalto la purezza della danza e l’unicità del luogo, alcune suggestive performance. Dodici le formazioni invitate in un susseguirsi di assoli, duetti e gruppi, che raccontano le più attuali tendenze della danza nello spettacolo dal vivo. Senza escludere gli spettacoli interdisciplinari, quelli che testimoniano sempre di più la contaminazione tra i vari generi artistici.
Si torna al Verdi venerdì 5 con “Le tango des malfaiteurs”, un ironico spettacolo sull’amore e le divertenti complicazioni delle relazioni umane. Nel corso della serata sarà consegnato il premio “AcquiDanza alla Carriera” a una delle più acclamate étoile del mondo del balletto, della danza televisiva e della prosa: Oriella Dorella.
La prima settimana del Festival si chiuderà domenica 7 luglio, ancora al Teatro Verdi, con una serata significativamente intitolata “Vivere di Danza”. È un appuntamento dedicato ai giovani solisti e ai gruppi emergenti che si sono distinti per talento e creatività.
Una vetrina di nuove leve che naturalmente coinvolgerà anche i partecipanti allo “Stage internazionale di Danza” correlato alla manifestazione, che presenteranno sul grande palco il lavoro svolto durante la prima settimana di studio con i maestri internazionali ospiti.

Il Festival è realizzato grazie al contributo del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Città di Acqui Terme e con il prezioso sostegno della Fondazione CRAL di Alessandria.

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