domenica 3 Marzo 2024 - Anno 33

PIEMONTE, STOP AL BLOCCO EURO 5

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Piemonte, stop al blocco Euro 5: la soddisfazione di Fratelli d’Italia. Comba, Nastri, Bongioanni e Riboldi: “Bene decreto Governo Meloni, che ha immediatamente recepito la nostra richiesta di aiuto. Ora l’obiettivo è cancellare definitivamente il provvedimento Ue”
Nella mattinata del 31 agosto il Consiglio dei Ministri che ha annunciato la presentazione immediata di un decreto per scongiurare l’entrata in vigore delle limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 in Piemonte: il provvedimento dovrebbe venire dunque rinviato almeno di due anni, al 2025, e le 140 mila auto interessate (solo 34mila nella provincia di Alessandria) potranno quindi circolare.
I vertici piemontesi di Fratelli d’Italia – con il coordinatore regionale onorevole Fabrizio Comba, i vice coordinatori regionali Paolo Bongioanni capogruppo FdI in Consiglio regionale e Federico Riboldi sindaco di Casale Monferrato, il senatore questore Gaetano Nastri – commentano questa decisione: “Ancora una volta – dichiarano gli esponenti di FdI – il Governo Meloni ha dato prova di concretezza, buon senso e praticità. Nel prossimo Consiglio dei Ministri il ministro Gilberto Pichetto Fratin, di concerto con il ministro Raffaele Fitto, presenteranno un decreto per prorogare il blocco dei motori diesel Euro 5, previsto per il 15 settembre da un provvedimento imposto dall’Europa, che avrebbe reso impossibile la vita a tanti cittadini e limitato drasticamente il lavoro di migliaia di professionisti, artigiani e commercianti del Piemonte”.
“L’obiettivo del Governo, sempre attento alle esigenze delle famiglie e delle imprese, è quello di dimostrare a Bruxelles che le sanzioni da procedure di infrazione possono essere evitate o limitate nell’utilizzo, mettendo in campo politiche di cooperazione sociale ed ambientale adeguate, come l’incentivo all’uso di mezzi pubblici, la spinta al rinnovamento del parco auto attraverso bandi a partecipazione pubblica e sostituzione dei vecchi impianti energetici”.
“Questo Governo mantiene gli impegni e difende gli interessi della Nazione, salvando gli italiani da provvedimenti estremi e talvolta utili solo a compromettere ulteriormente l’economia dei nostri territori”.
Aggiungono Comba, Nastri, Bongioanni e Riboldi: “Non ci accontentiamo però dello stop temporaneo a una misura iniqua e assurda, ma impiegheremo questo tempo per batterci in tutte le sedi opportune affinché il provvedimento dell’Unione Europea venga definitivamente cancellato”.
“In vista di quest’obiettivo lavoreremo su proposte alternative quali interventi sugli impianti di riscaldamento obsoleti, sulla riqualificazione del manto stradale con soluzioni che evitino la dispersione dell’aria, un utilizzo più ragionevole del dispositivo Move In con la sua installazione gratuita per i fruitori, e incentivi economici per l’acquisto di mezzi green”.
“Grazie ad un vero e proprio “lavoro di squadra” tra governo, regione e sindaci, siamo riusciti a scongiurare il blocco dei veicoli euro 5 diesel, una decisione impopolare della giustizia comunitaria su cui la sinistra aveva cominciato un’opera di disinformazione e speculazione davvero scandalosa” – conclude Federico Riboldi – “Questa decisione avrebbe prodotto seri contraccolpi sul tessuto sociale ed economico della nostra regione, colpendo inesorabilmente le fasce più deboli della popolazione. Mi sento di ringraziare il nostro deputato Enzo Amich, eletto nella circoscrizione di Alessandria, Asti e Cuneo, che nell’ottica, a lui tanto cara, di far interagire centro e territorio, ci ha supportato in questa opera. Questo dimostra quanto sia importante avere validi rappresentanti in Parlamento ed in Regione, se si vuole far crescere il nostro Monferrato”

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