lunedì 27 Maggio 2024 - Anno 33

Audizione dell’INT alla Commissione Finanze del Senato sul decreto agevolazioni fiscali in edilizia

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L’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) parteciperà oggi pomeriggio alle ore 15 all’audizione presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato sul decreto 39/2024 agevolazioni fiscali in edilizia.
Predisposta una relazione, a firma del Presidente dell’INT Riccardo Alemanno e del Componente della Commissione fiscalità dell’INT Andrea Cartosio, il cui testo integrale sarà disponibile nel pomeriggio sul sito INT
www.tributaristi-int.it.
Nel corso dell’audizione saranno evidenziati da parte del Dott. Cartosio,  tributarista INT esperto in fiscalità immobiliare, i punti salienti del decreto e proporrà alcune riflessioni sull’impatto nel settore edilizio nonché per i contribuenti,  infatti se è indubbiamente comprensibile e auspicabile un’attenta revisione delle disposizioni vigenti, nonché una focalizzazione particolare sull’impatto di tali incentivi sui livelli di spesa pubblica, è altresì fondamentale riconoscere che le disposizioni contenute nel suddetto decreto possono generare nuove complessità, le quali, se non adeguatamente affrontate, potrebbero avere conseguenze immediate sul settore edilizio. Quest’ultimo rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia nazionale, e pertanto, è essenziale garantire che le nuove norme non determinino interruzioni brusche o rallentamenti nell’attività edilizia. Peraltro però è vitale assicurare che vi sia una gestione prudente e adeguata degli incentivi fiscali, così come previsto dalle disposizioni normative vigenti prima dell’introduzione del decreto oggetto di audizione.
I tributaristi INT inoltre ribadiscono ancora una volta la necessità di una legislazione strutturale in tema di bonus edilizi, con percentuali che si finanzino esclusivamente con il maggior gettito delle imposte dirette e indirette derivanti dall’attività delle imprese di settore. Inoltre in tema di eliminazione delle barriere architettoniche, argomento molto caro all’Istituto Nazionale Tributaristi,  propongono che quest’area sia maggiormente e stabilmente incentivata, indipendentemente dalla distinzione tra abitazione principale e secondaria, dai livelli di reddito, dai valori ISEE e dalla verifica delle condizioni di disabilità, ciò risulta fondamentale anche in considerazione del costante aumento dell’età media della popolazione italiana.

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