mercoledì 12 Giugno 2024 - Anno 33

PREMIO ACQUI AMBIENTE XV EDIZIONE

Partner

Grande attesa domenica 7 luglio, nella prestigiosa cornice di Villa Ottolenghi per la cerimonia di consegna del Premio Acqui Ambiente, organizzato dal Comune di Acqui Terme Assessorato alla Cultura, giunto alla XV edizione, che si terrà alle ore 17,00 nello spazio antistante il celebre Tempio di Herta e sarà condotta da Licia Colò, insignita del premio Testimone dell’Ambiente nell’anno 2022, conduttrice di trasmissioni di successo, autrice televisiva, scrittrice e blogger, nota al grande pubblico come presentatrice di programmi di viaggi e per la sua attività di divulgazione scientifica.
La corrente edizione ha registrato una grande partecipazione di volumi: 66 opere partecipanti alle due sezioni, la sezione ordinaria e la sezione ragazzi, opere di grande livello tra le quali la Giuria ha selezionato i volumi finalisti.
Per la sezione ordinaria le seguenti opere sono risultate particolarmente degne di merito:
1 – AA.VV., La nuova agricoltura contadina. L’alba della rinascita per la terra, Libreria Editrice Fiorentina
2 – Philip Lymbery, Restano solo sessanta raccolti. Come raggiungere un futuro in armonia con la natura, Nutrimenti Edizioni
3 – Daniele Rielli, Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale, Rizzoli
4 – Andrea Rinaldo, Il governo dell’acqua. Ambiente naturale e ambiente costruito, Marsilio editori
5 – Marco Valsesia, La vita segreta delle api. Storia indomita di un addomesticamento volontario che ha cambiato il mondo, Longanesi & C. Edizioni
Per la letteratura per ragazzi, alla quale hanno concorso opere letterarie a stampa di autori italiani e stranieri su argomenti legati alla tutela ambientale, i giurati hanno selezionato i seguenti finalisti:
1 – Graziano Ciocca, Bufale bestiali. Perché gli animali non sono quelli che crediamo, De Agostini Edizioni
2 – Davide Longo, Montagna si scrive stampatello, Adriano Salani Editore
3 – Carola Benedetto / Luciana Ciliento, Storie per ragazze e ragazzi che vogliono salvare il mondo, De Agostini Edizioni
4 – Daniele Zovi, I racconti del bosco. Avventure nella natura di ragazzi, alberi e animali, DE Agostini Edizioni
5 – Serena Baretti, Il rifiuto che non si rifiuta, Impressioni Grafiche Edizioni
Vincitori ex aequo della XV edizione, per la sezione ordinaria opere a stampa sono risultati Giannozzo Pucci curatore de La nuova agricoltura contadina. L’alba della rinascita per la terra, Libreria Editrice Fiorentina e Andrea Rinaldo con il volume Il governo dell’acqua. Ambiente naturale e ambiente costruito, Marsilio editori.
La nuova agricoltura contadina. L’alba della rinascita per la terra è un testo costituito da saggi di più autori (tra i quali Vandana Shiva, Nadia El-Hage Scialabba, Sonia Savioli e il curatore, Giannozzo Pucci…) che formano un’opera che non solo rileva il saccheggio della natura, ma constata che finalmente ci sono comunità trasversali non partitiche, dedite all’agricoltura contadina, ovvero non industriale. Esse hanno avviato il necessario cambiamento di mentalità, a cominciare dalle scuole.
Ne Il governo dell’acqua. Ambiente naturale e ambiente costruito, Marsilio editori, Andrea Rinaldo, professore di costruzioni idrauliche all’università di Padova e direttore del Laboratorio di eco-idrologia dell’École Polytechnique di Losanna, racconta con passione le sue ricerche per rendere equa la distribuzione dell’acqua. Gli studi sulle reti fluviali, le dighe, gli effetti del riscaldamento del pianeta, i dati storici e le evidenze scientifiche danno vita ad una narrazione avvincente, che culmina nei capitoli dedicati a Venezia e al suo destino. «Il governo dell’acqua», edito da Marsilio, è un testo fondamentale per capire quanto è ancora possibile fare in questo momento di crisi del clima.
Vincitore della XV edizione, per la sezione ragazzi opere a stampa è risultato Graziano Ciocca, con il volume Bufale bestiali. Perché gli animali non sono quelli che crediamo De Agostini Edizioni. Il volume è un piccolo trattato di scienze naturali, deciso a smontare i luoghi comuni sugli animali, grazie a una scrittura brillante e anticonformista. Ciò lo rende un testo accattivante per i più giovani, quanto interessante per gli adulti.
Una menzione è stata assegnata a Davide Longo per il volume Montagna si scrive stampatello, Adriano Salani Editore. Tra madre e figlioletto, in vacanza nelle Dolomiti, si rinnova una relazione dopo il distacco del padre. Se il ruolo dell’ambiente è marginale, esso contribuisce come elemento di contrasto dopo un periodo difficile. Scrittura di livello, ma molto spontanea nel racconto in prima persona del giovanissimo protagonista.
Il Concorso Scolastico Nazionale Go Green Lab (Laboratorio di Ricerca Ambientale), destinato a progetti specificatamente ideati anche per le fasce più giovani, allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente, è un concorso che ha interessato gli studenti delle scuole superiori d’Italia che hanno presentato un progetto dedicato allo studio del concetto della tutela ambientale. Dopo aver valutato i progetti presentati, la Giuria ha decretato vincitore l’Istituto di Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Acqui Terme (AL) – Triennio classi indirizzo Biotecnologie Ambientali (III H, IV H e V H) con “Microrganismi ambientali: alleati preziosi”. Una menzione particolare sarà conferita all’Istituto di Istruzione Superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo (PN) – IT Agrario, Agroalimentare, Agroindustriale (1FA con la collaborazione di alcuni studenti delle classi 3BP e 5DP) per il progetto “Orto a petrolio zero”.
Un riconoscimento speciale è stato assegnato alla famiglia De Rossi per l’impegno profuso nel realizzare il coraggioso progetto “Luna sul Mare”, una serie di dodici documentari da 25 minuti, che racconta la storia dell’avventuroso viaggio in kayak a vela, camper e traghetto di una bimba di 4 anni, con i suoi genitori, lungo tutto il Tirreno, dalla Liguria alla Sicilia. Il viaggio è stato occasione per scoprire angoli di territorio italiano con un occhio diverso, perché, ad ogni tappa, la famiglia ha incontrato piccole realtà locali, produttori biologici, volontari, ricercatori ed esperti interessati a risolvere la questione dell’inquinamento da plastica negli oceani, e ha visitato acquari, musei, centri visita e aziende che hanno spiegato alla bambina i loro progetti, prodotti innovativi, soluzioni e attività.
La questione ambientale – afferma il sindaco di Acqui Terme dott. Danilo Rapetti Sardo Martini –  necessita dell’impegno delle Istituzioni e delle comunità e sono proprio eventi culturali come il Premio Acqui Ambiente ad avere un ruolo di sensibilizzazione importante e soprattutto a essere un palcoscenico sul quale delineare nuove idee: proporre e  consolidare nelle nuove generazioni un codice di comportamento e uno stile di vita rispettoso dell’ambiente è diventato ormai l’obiettivo prioritario al fine di garantire un futuro al nostro Pianeta.
Il complesso di Villa Ottolenghi, che ospiterà la cerimonia, è un’opera architettonica che gode di un continuo comunicare con la natura, nella quale è inserita in modo armonico ed è l’unico esempio in Italia di stretta collaborazione tra architetti, pittori, scultori e mecenati per dar vita a una Dimora padronale ricca d’importanti opere d’arte: Villa Ottolenghi-Wedekind è frutto delle migliori menti creative del secolo scorso e riconosciuto manifesto del Bello, dell’Armonia e del Buon Gusto, grazie al mecenatismo dei Conti Ottolenghi che chiamarono a Borgomonterosso i più grandi artisti ed architetti del secolo. Il parco – unico esempio visitabile di un capolavoro di Pietro Porcinai, ha valso a Villa Ottolenghi il 1° Premio “European Garden Award” del 2011  (http://villaottolenghi.it/). La cerimonia si terrà presso il Mausoleo, oggi “Tempio di Herta”, non lontano dalla Villa, che è il singolare risultato di un progetto straordinario. Maestosa e incombente, la costruzione a pianta circolare in marmo di Candoglia, supera i 20 metri di altezza e i 18 di diametro. Il Portale, monumentale opera  dei Maestri Ernesto e Mario Ferrari per lavorazione artistica e meccanica, del peso di 20 quintali, fa da preludio ai 700 metri quadrati degli affreschi ad encausto di Ferruccio Ferrazzi, Accademico d’Italia, (insieme a Guglielmo Marconi, Filippo Tommaso Marinetti, Giovanni Gentile, Gabriele D’Annunzio) e ai mosaici sull’Apocalisse, da cartoni dello stesso pittore e realizzati della scuola musiva di Ravenna e della Città del Vaticano. Il grande parco, disegnato dall’architetto paesaggista Pietro Porcinai, che circonda l’imponente costruzione era stato battezzato dai conti Ottolenghi “Paradiso terrestre” e ha ospitato opere scultoree di Arturo Martini, come il Tobiolo, le due versioni dell’“Adamo ed Eva”, “Il leone di Monterosso”, che sovrastava l’ingresso del Tempio ed i due leoni-chimere di ispirazione etrusco-assiro babilonese. Per l’occasione la dottoressa Silvia Invernizzi, proprietaria di Villa Ottolenghi, ha deciso di offrire al pubblico dell’Acqui Ambiente la possibilità di visitare il Mausoleo con l’aiuto di guide preparate che illustreranno gli splendidi mosaici e affreschi del Tempio a partire dalle ore 14,30. Villa Ottolenghi dispone inoltre di un ampio parcheggio gratuito, che sarà a disposizione di tutti i presenti.
Il Premi Acqui Ambiente ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria ed è sostenuto dagli enti promotori la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e il Comune di Acqui Terme, cui fa capo la concreta organizzazione della manifestazione. E’ inoltre sostenuto dall’Istituto Nazionale Tributaristi, da CTE Costruzioni Tecno Elettriche Spa, dal Gruppo Benzi, da Pregis S.p.A.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

Partner

Ultimi Articoli