mercoledì 30 Novembre 2022

GRANDE SUCCESSO DEL BALLETTO “CARMEN” NEI PARCHI DI NERVI

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Grosso successo, nell’incomparabile gioiello paesaggistico dei Parchi di Nervi, del Balletto “Carmen”, ispirato all’opera di Prosper Merimee del 1837, su musiche di George Bizet e dei grandi autori della tradizione flamenca Antonio Gades, Solera Freire, Manuel Penella e Jose’ Ortega Heredia. C’era molta attesa per questa unica esibizione italiana di questo famoso  Balletto, presentato per la prima volta al Festival di Spoleto nel 1962  dal celebre ed iconico ballerino iberico Antonio Gades e balzato poi al successo mondiale in teatro a Parigi nel 1983, su soggetto e coreografia di Antonio e regia firmata insieme al mostro sacro cinematografico Antonio Saura.
Nella trasognata atmosfera dei Parchi di Nervi, con una mezza luna alta nel cielo proprio sopra il mega palco su cui indiavolati, ma anche  spudorati e a tratti romantici ballerini e ballerine di flamenco si esibivano al ritmo incalzante dell’Orchestra della Suisse Romande, diretta da Thomas Schippers, accompagnati e a volte frammisti ai chitarristi  Antonio Solera e Basilio Garcia, il pubblico si è fatto rapire, accompagnare, arrabbiare e divertire da questo travolgente Balletto, in cui il ritmo incalzante e parossistico del flamenco, provoca un vero e proprio coinvolgimento negli spettatori.
Dopo il contrastato  Don Juan e Nozze di Sangue, tratto da Federico  Garcia Lorca, Carmen è il terzo celebre Balletto creato da Antonio Gades ed il primo riuscito esempio della sua sinergia spirituale ed operativa con il regista Carlos Saura.Morto Gades nel 2004, entrato Antonio nella leggenda fra gli appassionati ed i veri intenditori del flamenco in tutto il mondo, la tradizione culturale ed artistica ed il suo carisma indiscusso sono portati avanti dalla sua “Compania”, in cui ha assunto la direzione artistica Stella Arauzo, sua partner sul palcoscenico per tanti anni.
Gades era solito affermare che un chitarrista e  un cantante di flamenco possono essere potenti quanto, e forse più, di un’orchestra di centinaia di strumenti ed è per questo che sul palco i ballerini  della sua attuale compagnia d’ambo i sessi danzano accompagnati sempre dalla musica di flamenco dal vivo, per calarsi ed immedesimarsi meglio nell’essenza dello spirito andaluso.
A Nervi superba è stata l’interpretazione di Cristina Carnero, una Carmen tutta in rosso passionale, travolgente e maledetta, alla fine pugnalata dal marito Miguel Angel Rojas, dal fisico flessuoso, elegante ed incalzante; magnetico Don Jose’, interpretato da Alvaro Madrid, mentre ironico ed impeccabile, anche nella sua divisa da toreador, è stato Miguel Lara.
Eccellenti nei costumi e straordinari  negli indiavolati passi del flamenco ballerine e ballerini spagnoli, come i quattro Juanares, Enrique Bermudez, El Piculabe, Manuel Palacin e Aser Gimenez ed i due chitarristi dal vivo Antonio Solera e Basilio Garcia.
Vivacissimi, coloratissimi, ma ancorati alla tradizione andalusa, i costumi di Carmen Sanchez. Imponente ,nella spianata maggiore dei parchi di Nervi, il parterre col pubblico, oltre duemila persone, tutto esaurito, con biglietti a 60 euro.
Ottima, l’organizzazione generale, per uno spettacolo all’aperto: fra l’altro, nonostante un caldo ed un’umidità elevata, non ci sono state le  seccanti punture di zanzare di edizioni precedenti, segno di un trattamento preventivo oculato ed efficace.
Molti gli applausi del pubblico a scena aperta e critica nel complesso positiva.    Il Nervi Music Ballet 2022, a Villa Grimaldi Fassio di Nervi, si era aperto  per la parte coreutica domenica 3 luglio con i solisti ed i corpi di ballo dei teatri ucraini di Kiev, Kharkiv ed Odessa, che hanno messo in scena “ Giselle”.          Grande attesa e biglietti già quasi tutti esauriti per i prossimi appuntamenti di Balletto, che hanno l’unico piccolo inconveniente  di iniziare dopo le 21,15, quando sopra il palco con sullo sfondo del mare planano gli aerei di linea che scendono verso l’aeroporto di Genova Voltri.                        Giovedì 14 luglio, sarà apprezzato non solo dai puristi del Balletto “Cuba Vibra!”, lo spirito di Cuba nel travolgente e coloratissimo spettacolo della Compagnia Litz Alfonso  Dance Cuba, per la prima volta in Italia.Martedì 19 luglio il Bejart Ballet Lausanne celebra l’arte del suo celebre fondatore Maurice Bejart e del suo direttore artistico Gil Romeo.
Fra l’altro sarà riproposto il celebre “ Bolero” di Ravel, nell’incalzante ed avvolgente ritmo spiraliforme  e nella sua danza parossistica.                                                               Chiusura alla grande ai balletti di Nervi mercoledì 27 luglio, con biglietti raddoppiati a 120 euro: Roberto Bolle and Friend ,con l’atteso e mondanissimo gala’ dell’Etoile dei due mondi.
Ricordiamo che Roberto Bolle, ancora giovanissimo, aveva ricevuto diciassette anni fa, nel 2005 il Premio Acqui Danza ed il Premio Acqui Storia nel corso della XXII Edizione del Festival Internazionale “Acqui in Palcoscenico”, diretto da Loredana Furno.

  CARLO SBURLATI

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